6 aprile, anniversario della nascita di Pasquale Paoli

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Oggi, 6 aprile, è la data in cui è registrata la nascita di Pasquale Paoli, padre della patria còrsa. Il “babbu di a patria” nacque a Stretta di Morosaglia nel 1725.

figlio minore del rivoluzionario Giacinto Paoli (1681-1763) che guidò i moti contro Genova del 1729, nel 1735 contribuì alla prima Costituzione della Corsica e nel 1738 fu costretto all’esilio a Napoli dove entrò nelle file dell’esercito borbonico. Pasquale seguì il padre nell’esilio napoletano, seguì le lezioni dal filosofo e economista Antonio Genovesi (1712-1769) che lo influenzarono per tutta la vita. Ritornato in Corsica dopo quasi vent’anni d’esilio  nel 1755 fu lui a guidare la rivolta contro i genovesi e venne nominato Generale della Nazione Corsa e riuscì a cacciare i genovesi da quasi tutta l’isola.

Le sue idee si guadagnarono l’approvazione di filosofi come Voltaire, Raynal e Mably, nel 1767 invase l’isola di Capraia ma nel 1768 con il Trattato di Versailles Genova vendette l’isola al re di Francia. I nuovi dominatori sbarcati con le truppe del conte di Vaux vennero sconfitti nella battaglia di Borgo dello stesso anno ma l’anno dopo le truppe paoline vennero definitivamante sconfitte quindi fu di nuovo costretto all’esilio.

Rimase alla Londra, seguì gli eventi della Rivoluzione francese e nel 1790 tornò in Corsica accompagnato da 500 uomini topo una marcia trionfale partita da Parigi dove venne accolto all’Assemblea Nazionale e al club dei Giacobini allora presieduto da Robespierre.

Luigi XVI lo nomina comandante dell’isola e nel 1792 ottiene la carica di tenente generale, lontano dagli estremismi della Rivoluzione francese e accusato di tradimento dalla Convenzione Nazionale convocò un’assemblea a Corte nel 1793 dove con l’aiuto di re Giorgio III fondò il Regno Anglo Corso, costretto di nuovo alla resa nei confronti dei francesi del 1796 ritornò a Londra dove morì nel 1807. Venne sepolto nella St Pancras Old Church a Camden Town e i suoi resti vennero riportati a Morosaglia solo nel 1889.

Paoli nelle sue costituzioni divise i tre poteri in senso moderno tra legislativo, esecutivo e giudiziarioinfleunzando la futura Costituzione degli Stati Uniti tuttora in vigore dal 1787, diede una moneta all’isola e fondò l’Università a Corte nel 1764. La sue costituzioni prevedevano anche il giusto processo e la laicità dello stato, ma cosa più imporrtante diede il voto alle donne già nel 1755 189 anni prima della Francia e 191 anni prima dell’Italia.

Una stele in suo onore si trova nell’abbazia di Westminster. Oggi in Italia ci sono cinque vie deicate a Pasquale Paoli a Como, Cagliari, Pisa, Torino e Milano, due piazze a Roma e a Salerno e un viale a Firenze.

 

 

Alla figura di Paoli sono state dedicate diverse opere, tra cui recentemente ricordiamio il film mediometraggio “Les Exilés” del 2015 e l’opera a fumetti (BD) tradotta in italiano da Alessandro Michelucci nel 2018.

 

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