Xylella Fastidiosa: ripresa progressiva del commercio di vegetali in Corsica

I termini sono complicati e le procedure sono complesse, tuttavia la Corsica si sforzerà di seguire le norme europee che entreranno in vigore contro contro la Xylella Fastidiosa, lo Stato comunque vigilerà sull’attuazione e sul controllo in materia fitosanitaria.

La Prefettura della Corsica ha creato una pagina che viene continuamente aggiornata con la cartografia delle zone colpite, gli studi effettuati quest’estate, i decreti prefettizi per la lotta contro la Xylella, la lista dei vegetali colpiti e le decisioni prese in varie riunioni.

In cinque punti con un comunicato in due pagine la Prefettura indica quello che è stato fatto, quello che va fatto e quello che andrà fatto per lottare contro questo batterio infestante che è stato trovato anche a Taiwan, in Nord America, in Salento (Puglia, sud Italia).

Inoltre bisogna pensare al problema dei vivai e di tutte le aziende legate all’import-export di piante che è stato molto colpito, quindi si pensa ad un recupero graduale e sottoposto a controlli multipli che dovranno essere lentamente portati alla normalità, anche se i controlli a livello Schengen rimarranno e potranno essere ristretti solo con apposite regole dedicate alla Corsica.

Secondo David Myard, capo del gabinetto prefettizio le analisi potranno essere richieste dai professionisti e saranno effettuate DDCSPP (Direzioni dipartimentali di coesione sociale e la protezione delle popolazioni) che decideranno se togliere o consentire il blocco ai rispettivi proprietari nelle zone colpite.

Sempre secondo David Myard nell’isola non c’è il rischio di una catastrofe ecologica e la situazione non è ancora così grave grazie alle misure prese.

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Fonte: Corse Matin