Lo stadio dello Sporting Club di Bastia festeggia i suoi novant’anni

L’Armand-Cesari, posto mitico del calcio còrso ed antro dello Sporting Club di Bastia, compie quest’anno i suoi novant’anni.

Circa un secolo di gioie e di orgoglio condivisi da tutti, dalla punta d’Ersa fino a Bonifacio, come quando lo SCB faceva tremare l’Europa nel 1977. Ma Armand-Cesari è anche ovviamente simbolo di tragedia, di una ferita mai totalmente chiusa. 30 anni dopo il crollo della tribuna che ha causato la morte di 18 persone e ne ha ferite più di 2300, si aspetta sempre uno stadio completato, all’altezza della squadra e della memoria dei tifosi scomparsi (una parte di questi lavori dovrebbero essere comunque compiuti nel 2023, con la copertura delle curve Est ed Ovest).

Sia per festeggiare o ricordare, i novant’anni della creazione dello stadio Armand-Cesari hanno un significato speciale. E così che verrà organizzato lunedì 17 ottobre un evento dedicato, presso lo stadio. Alle 17.00 si procederà con la ridenominazione delle cinque vie che costeggiano lo stadio. Così nascerà la “Via di u Populu Turchinu”, lungo i binari. Sulla fascia Nord (Curva Papi) la via diventerà quella del “Duttore Pierre Luciani” (uno dei fondatori della squadra e dello stadio), mentre chi sulla fascia Sud (Curva Lorenzi) la via verrà chiamata “Charles Orlanducci”. Ad Ovest (Curva Cahuzac), la strada prenderà il nome di Antoine Redin (allenatore della squadra quando vincesse la coppa di Francia nel 1981). Infine, sulla fascia Est (Curva Petrignani), la via verrà chiamata “Hans Ruesch”, nome del creatore dello Sporting Club di Bastia nel 1905.

La festa procederà a partire dalle 17:30, dietro la curva Sud, con varie animazioni. Si potrà mangiare, bere, attendere ad una conferenza e partecipare ad alcuni dibattiti. Schermi giganti verranno installati, mentre si potrà incontrare la squadra attuale dello SCB, insieme al giocatore Lilian Laslandes che investì la maglia azzurra nel 2002-2003.

Fonte: Corse Net Infos

About Guillaume Bereni

Di Felce (Castagniccia), è padre di 3 bimbi e lavora sia nell'azienda agricola di famiglia, che produce farina di castagne, sia come redattore freelance, per noi e per altre testate, scrivendo in lingua corsa, francese e italiana.

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