Incendi in Corsica del Sud, confermata l’origine dolosa

Proseguono gli incendi che da giorni stanno flagellando la Corsica del Sud, le fiamme di Vero e Bastelica hanno continuato ad avanzare durante tutta la giornata di ieri. Domenica l’avanzata sembrava arrestarsi, ma lunedì, con l’aumento delle temperature e della brezza, l’espansione ha ripreso rapidamente.

Un primo bilancio parla di 150 ettari devastati dalle fiamme.

A Vero, la superficie bruciata ammonta a un centinaio d’ettari. La topografia del luogo rende difficile il lavoro dei pompieri, che in alcuni casi sono stati costretti a gettare acqua sulle fiamme da oltre 500 metri di distanza.  Il lunedì i vigili del fuoco hanno realizzato dei varchi e delle piste per poter combattere le fiamme da più vicino. Intanto uomini e materiali sono arrivati grazie ad elicotteri militari arrivati dal continente.
Gli uomini impiegati per contenere l’incendio sono oltre un centinaio.

A Bastelica, la situazione è altrettanto problematica. L’incendio ha già divorato 40 ettari, in una zona anche in quel caso di difficile accesso. Un bulldozer ha creato un varco per permettere agli 80 uomini impegnati di avvicinarsi alle fiamme.

Anche diversi mezzi aerei vengono impiegati nelel operazioni: tre Canadair, dueTracker e un Dashsi sono succeduti durante tutta la giornata di ieri sui luoghi dei due focolai
Il prefetto Christope Mirmand ha ringraziato tutto il personale che sta lavorando contro l’avanzata del fuoco, e ha ribadito l’importanza di estinguerli il più velocemente possibile, perché tra mercoledì e giovedì il vento potrebbe rinforzarsi.

Mardi matin, de nouveaux renforts devraient arriver du continent. On estime cependant qu’il faudra encore plusieurs jours pour venir définitivement à bout des deux incendies.

Il prefetto ha anche confermato che i due incendi non sono dovuti a cause naturali, ma sono di origine dolosa «Gli elementi raccolti nell’inchiesta in corso ci permettono di dire che si tratta di incendi d’origine criminale, e sembrano verosimilmente essere scaturiti da macchinari per uso pirotecnico», ha dichiarato, aggiungendo poi che si sta lavorando per arrivare presto ai nomi dei responsabili.

 

Tutto il dipartimento è stato dichiarato per oggi 1° settembre ad elevato rischio d’incendi, e l’uso del fuoco libero è stato severamente proibito.

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Fonte: CorseNetInfos.fr