L’associazione Elsàss-Corsica, collaborazione tra l’isola e l’Alsazia

Ieri alla villa Gaspari-Ramelli di Sisco, nel Capocorso, si è tenuto un dibattito organizzato dall’associazione Elsàss-Corsica Europa, dal titolo “État des lieux et nouvelles opportunités des langues alsacienne et corse”.

Lo scopo è appunto quello di fare un punto della situazione e delle possibili opportunità per il còrso e l’alsaziano in un momento in cui si discute di una possibile revisione costituzionale che permetterebbe finalmente alla Francia di ratificare la Carta europea delle lingue regionali e minoritarie, già firmata anni fa ma mai applicata.

Elsass-Corsica-Europa-logo

justin-vogel_alsaceAl dibattito era presente anche il presidente dell’associazione, e vicepresidente della Regione Alsazia, Justin Vogel.

Carolina Quastana, vicepresidente dell’associazione, dice che queste due regioni dalla forte identità locale, non possono più ignorarsi.

Due regioni con culture molto differenti tra loro, ma accomunate dall’alto numero di locutori delle rispettive lingue locali: 120.000 in Corsica e 548 000 in Alsazia. E numerosi sono coloro che chiedono alle istituzioni, locali e centrali, maggior rispetto e considerazione per questa ricchezza culturale.

L’associazione non è nata in questi giorni, ha già organizzato eventi come il concerto ad Ajaccio, in lingua còrsa e alsaziana, del giovane musicista Florian Bauer a luglio. Ma per Quastana il colloquio di ieri ha costituito l’atto fondativo vero e proprio.

E Elsàss-Corsica Europa fa le cose in grande per il suo debutto: tra i partecipanti alsaziani François Loos, già ministro con Jacques Chirac e attuale presidente di Brasseurs de France, Justin Vogel, Isabelle Schoepfer, direttrice dell’Ufficio per la lingua e la cultura d’Alsazia.

Per parte còrsa notiamo invece la presenza di Ghjacumu Thiers, Francesca Graziani, responsabile per la ingua còrsa alla CTC, Hervé de Haro, direttore di France Bleu Frequenza Mora, solo per citarne alcuni.

Ospite d’onore Henri Malosse, presidente del Comitato economicoe  sociale europeo che ha parlato della posizione della Francia in Europa rispetto alle lingue minoritarie e regionali.

Lo scopo dell’associazione è stabilire dei ponti tra Corsica e Alsazia, di avvicinare le due regioni perché possano collaborare e trovare insieme soluzioni concrete al problema della difesa della propria lingua e cultura, dice Jean-Pierre Bustori, responsabile comunicazione di Elsàss-Corsica Europa.

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Fonti: Corse-Matin, Alta-Frequenza

 

One Comment on “L’associazione Elsàss-Corsica, collaborazione tra l’isola e l’Alsazia”

  1. Bella cosa, ma le due realtà sono molto diverse: l’alsaziano, che è un dialetto del gruppo alemannico affine allo schwizer duutsch, approfitta della rinnovata attrazione verso l’hochdeutsch, dovuta alla potenza economica e culturale della Germania, che è anche contigua territorialmente, mentre il Corso è perfettamente isolato, avendo perso da molto tempo la propria lingua di riferimento.

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