Carles Puigdemont arrestato e poi rilasciato in Sardegna

L’ex presidente indipendentista della Catalogna Carles Puigdemont è stato arrestato ieri in Sardegna, ad Alghero, la città di lingua catalana dell’isola. Il leader politico, presente per partecipare al festival della cultura catalana AdiFolk,  è stato fermato dalla polizia italiana in seguito a segnalazione delle autorità spagnole, che ne richiedono l’estradizione in Spagna dove deve rispondere del tentativo di secessione illegale.

Puigdemont è stato rilasciato dopo poche ore e ha partecipato regolarmente al festival. Ha l’autorizzazione di lasciare l’isola e della sua estradizione si discuterà solo il prossimo 4 ottobre. Se lui non si presentasse all’udienza, come sarà, tutto decadrebbe.

Massima solidarietà da parte degli indipendentisti sardi. In concomitanza con l’udienza di convalida del fermo, a Sassari, si è tenuto un sit in delle forze indipendentiste di fronte al Tribunale sassarese, contro “il grave atto che ha compiuto la polizia e magistratura italiana in territorio sardo – afferma il leader di Sardigna Natzione, Bustianu Cumpostu, uno dei promotori.

Anche in Corsica, alcuni politici hanno reagito a questo arresto. Il deputato della 2a circoscrizione della Haute-Corse e segretario nazionale del partito Femu a Corsica, Jean-Félix Acquaviva scrive: “Contro la sua immunità parlamentare, anche transitoria [Carles Puigdemont] è stato arrestato. Si tratta di una violazione delle decisioni del tribunali dell’UE e della CGUE. Far rispettare la democrazia e la giustizia implica il suo rilascio immediato. La nostra solidarietà con i nostri amici catalani è totale. ”  L’ex presidente indipendentista dell’Assemblea di Corsica Jean-Guy Talamoni ha reso noto il suo sostegno con un tweet: