Ucciso sulla spiaggia di Cargese il militante nazionalista Maxime Susini

Maxime Susini, proprietario della Paillotte 1768 sulla spiaggia di Pero, in Cargese, è stato trovato morto giovedì 12 settembre mattina, ucciso da una da un’arma da fuoco.

Maxime Susini, proprietario della Paillotte 1768 nella spiaggia di Pero nel comune di Cargese, è stato trovato trovato morto stamattina, ucciso da due proiettili, il pubblico ministero di Ajaccio, che è sulla scena del crimine.

L’uomo di 36 anni è stato ucciso tra le 7:30 e le 8 di giovedì quando ha aperto la Paillotte 1768, ha dichiarato il procuratore Eric Bouillard.
Secondo i primi elementi dell’indagine, colpito una prima volta, la vittima avrebbe tentato di fuggire verso la spiaggia, ma è stata colpito un’altra volta e non è sopravvissuto alle ferite.
Un’utilitaria è stata trovata bruciata vicino al cadavere.

Il militante nazionalista Maxime Susini è stato processato dieci anni prima per l’incendio doloso degli uffici del presidente dell’esecutivo della Corsica ma è stato rimesso in libertà nel giugno 2009 dalla corte d’appello di Bastia.
Nel 2017 ha rifiutato di sottoporsi a un campione di DNA da parte del tribunale ed è stato condannato a due mesi di carcere e una multa sospesa di 1.500 euro.

Susini giocava anche nella squadra del Bastelicaccia e organizzava eventi a Cargese.

La vittima Maxime Susini (36 anni) durante una manifestazione nazionalista nel novembre scorso.

 

Fonte: Corse Net Infos