Premio del Libro Corso: i cinque vincitori premiati ad Aleria sotto il segno della Romanità

By Petru Luigi Alessandri Ott 25, 2026

Per l’edizione 2026, la giuria del Premio del Libro Corso ha premiato 5 scrittori per varie opere nei campi della storia, del patrimonio, della gioventù e della lingua corsa. Quest’anno, il comune di Aleria ha accolto i vincitori per la tradizionale cerimonia di premiazione.

Per la categoria narrativa in lingua francese, Marcu Biancarelli è stato premiato per il suo “Romanzo Nazionale” pubblicato da Actes Sud. Un romanzo storico ambientato in una Corsica del XVI secolo alimentata dalla violenza, dove sottolinea il mito del condottiero Sampiero Corso. “U Pesu di u mondu” di Marcellu Jureczek (Albiana) ha ricevuto il premio per la narrativa in lingua corsa. Un’opera sotto forma di thriller che descrive una società in crisi, dove tutti cercano di sopravvivere.

Nella categoria Saggi è stato selezionato il libro di Leatizia de Witt “Leatizia Bonaparte” (Tallandier). Un ritratto della madre dell’imperatore Napoleone I che rivela una donna forte, combattente per la sua famiglia, lucida, con costante autorità e lealtà incrollabile verso i suoi. Una biografia che offre uno sguardo nuovo alla storia di “Madame Mère”, scritta da uno dei suoi discendenti. Leatizia de Witt appartiene ai discendenti del re Jerome, fratello di Napoleone. Nella categoria Ghjuventù, è Ghjuvà Lucchini a essere premiato per “Sognus Mortalis” (La Festa degli Uccelli). È il primo manga interamente immaginato e creato in Corsica. Infine, nella categoria Belle Libri, Alain Gauthier viene premiato per la sua opera “Sorgenti termali e minerali della Corsica” (Albiana). Un libro che rivela la ricchezza del patrimonio naturale, storico e culturale della Corsica, oggi quasi sconosciuto. La Giuria voleva anche assegnare una menzione speciale a Jean Louis Santini per “Apiari tradizionali della Corsica”, che rivitalizza la memoria di questi edifici in pietra destinati ad ospitare alveari.

La giuria più antica della Corsica

Quest’anno è la città di Aleria, nella pianura orientale, scelta come teatro per la cerimonia di premiazione. Aleria è uno dei luoghi storici della Corsica. Questa ex colonia romana ospita uno dei musei più importanti della Romanità dell’isola e conserva vestigi che testimoniano la ricchezza culturale e commerciale della città. Dopo la cerimonia di premiazione presieduta dal sindaco Jean Claude Franceschini e da Jocelyne Casta, presidente della giuria, la giornata è stata dedicata a conferenze e a una visita al museo di Aleria.

La Giuria del Premio del Libro Corso è la più antica dell’isola. È stata creata nel 1984 su iniziativa di un libraio di Bastia, Jean Patrice Marzocchi, e oggi conta 17 membri, tra cui scrittori, editori, librai, professori e giornalisti. Fino al 1984, in Corsica non veniva assegnato alcun premio letterario se non il Premio del Memoriale del Municipio di Ajaccio, che premia opere legate a Napoleone e all’Impero. Dopo il Riacquistu degli anni ’70 e la creazione dell’Università di Corte, la produzione letteraria dell’isola aumentò sia in francese che in còrso. Era quindi necessario mettere in risalto opere e scrittori creando un premio, ma, oltre a ciò, promuovere la letteratura corsa e arricchire il desiderio di leggere. Per più di 20 anni, la giuria ha assegnato due opere in francese e corso, poi, poco a poco, ha diversificato le categorie: romanzi, saggi, libri per bambini, libri di qualità e la lingua corsa. All’epoca, le produzioni in lingua corsa erano principalmente opere poetiche, pochi romanzi e quasi nessuna narrazione storica. Oggi, la lingua corsa è utilizzata in tutte le categorie letterarie. Ma, ed è questo il problema, le opere in lingua corsa sono poco lette nonostante le significative risorse dello Stato per imparare la lingua regionale nelle scuole e università. Nonostante la militanza dei movimenti nazionalisti a favore della lingua corsa, il pubblico dei lettori rimane molto basso.

Petru Luigi Alessandri

Giornalista radiofonico di RCFM, si occupa tra l'altro anche della trasmissione Mediterradio, che mette in contatto gli ascoltatori di Corsica, Sardegna, Sicilia, e occasionalmente Malta e altre terre mediterranee. Per Corsica Oggi scrive in lingua corsa o, in traduzione, in italiano.

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Giornalista radiofonico di RCFM, si occupa tra l'altro anche della trasmissione Mediterradio, che mette in contatto gli ascoltatori di Corsica, Sardegna, Sicilia, e occasionalmente Malta e altre terre mediterranee. Per Corsica Oggi scrive in lingua corsa o, in traduzione, in italiano.

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