Il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Francesi (S.N.J) ha appena tenuto il suo 108º congresso in Provenza, nella città di Port-de-Bouc. È il più grande sindacato della professione in Francia ed erano presenti quasi 200 delegati da tutta la Francia, ma anche giornalisti canadesi, afghani e croati. Per tre giorni, i partecipanti al congresso hanno dibattuto la situazione della stampa sia a livello nazionale che in Europa e in altri paesi stranieri.
L’osservazione è chiara! Oggi, la libertà di stampa sta diminuendo ovunque. Con l’ascesa al potere di governi di estrema destra e populisti in Europa e nel mondo, la libertà d’informazione è sempre più sotto attacco. Trump, Putin, Xi Jinping, Netanyahu, Erdogan, Milei e altri sono esempi di come l’estrema destra al potere sfidi la libertà di stampa, maltratti o, peggio, imprigioni o uccida giornalisti. Durante questo congresso, si è parlato molto della situazione a Gaza, dove più di 290 giornalisti hanno perso la vita. Il segretario generale della FIJ (Federazione Internazionale dei Giornalisti), Anthony Bellanger, ha fatto il punto sulla situazione catastrofica e sull’aiuto che la FIJ sta cercando di fornire per abilitare la libertà di informazione. Testimonianza anche di Dominique Pradalier, che ha appena lasciato la sua carica di presidente della FIJ, in occasione del centenario dell’istituzione, che si è tenuto a maggio a Parigi, dove è stata fondata nel 1926 su iniziativa di Georges Bourdon, leader dell’SNJ. La peruviana Zuliana Lainez, nuova presidente della FIJ, ha parlato in videoconferenza. I partecipanti al congresso sono stati invitati a vedere un’anteprima in Francia del film di Ahmed Hassouna “Citizen Osama”, già presentato alla Mostra del Cinema di Venezia sulla vita di un giornalista nell’inferno di Gaza. La produttrice Laura Nikolov era presente alla proiezione.
“LIBERTÀ PER CHRISTOPHE GLEIZES”
Presenti anche i genitori di Christophe Gleizes, giornalista francese imprigionato in Algeria dal 29 giugno 2025 (500 giorni). Hanno testimoniato sulla loro lotta per ottenerlo rilasciato, specificando che oggi solo il Presidente della Repubblica algerina aveva questo potere. In una mozione, lo SNJ, insieme a Reporters Senza Frontiere, FIJ e FEJ (Federazione Europea dei Giornalisti), ha chiesto il suo immediato rilascio.
Ma l’Europa oggi soffre anche per attacchi alla libertà di stampa, in Francia, in Italia, in Gran Bretagna, in Ungheria e in altri paesi. La croata Maja Sever, presidente della FEJ, e il vicepresidente francese Pablo Aiquel hanno fatto il punto sui numerosi problemi che indeboliscono la stampa in Europa.
LA STAMPA FRANCESE IN CRISI
La stampa francese sta attualmente attraversando una crisi economica ed esistenziale. “In Francia, la maggior parte dei giovani (sotto i 35 anni) non utilizza i media tradizionali per ottenere informazioni. Questa tendenza fondamentale sta causando cambiamenti strutturali irreversibili per tutte le forme di stampa e per tutti i giornalisti”, afferma l’SNJ, che specifica che l’inizio del 2026 è stato segnato da una valanga di tagli di posti di lavoro senza precedenti nel mondo dei media.
Anche lo SNJ è preoccupato per l’ascesa dell’estrema destra. “La sua vittoria nella primavera del 2027 potrebbe avere gravi conseguenze per il sindacalismo e il giornalismo in Francia. L’estrema destra rimane il principale nemico dei sindacati e dei media liberi”, ha detto il SNJ, prendendo come esempio il rapporto sulla radiodiffusione e televisione pubblica del deputato di estrema destra Charles Aloncle. Lo SNJ considera questo rapporto di “inquisizione politica, disinformazione e denigrazione del servizio pubblico”.
“Come i sindacati possono combattere l’estrema destra : quali rischi e quali strategie se arriva al potere”, un tema che fu oggetto di un dibattito al congresso.
Un altro dibattito alla presenza del pubblico sul “collapso sociale, proprietà dei media: cosa fare per la qualità dell’informazione nel 2027?” Un dibattito a cui hanno partecipato Olivier Biscaye, direttore generale dei giornali “La Provence” e “Corse-matin”, Annick Charrette del sindacato dei giornalisti del Québec e François Bonnet, presidente del fondo per una stampa libera.
Infine, il Sindacato dei Giornalisti ha concluso il congresso con una mozione di sostegno agli studenti e ai liceali in lotta.
Petru Luigi Alessandri
Giornalista radiofonico di RCFM, si occupa tra l'altro anche della trasmissione Mediterradio, che mette in contatto gli ascoltatori di Corsica, Sardegna, Sicilia, e occasionalmente Malta e altre terre mediterranee. Per Corsica Oggi scrive in lingua corsa o, in traduzione, in italiano.



