Una dimora storica che guarda il mare
Edificata nel 1866, Casa Colombani sorge su un pendio affacciato sulla vallata e sul mare, in località Bettolacce, nel comune di Rogliano.
Proprio di fronte si staglia l’isola di Capraia, Italia. In questa casa cultura còrsa, italiana e francese si sono intrecciate per secoli, simbolo perfetto di un’isola dalle tante anime.
Intorno, tanti sentieri e splendide montagne, il borgo con la Chiesa di Sant’Agnellu. E a pochi minuti di auto, la spiaggia di Macinaggio.
La casa ha due piani abitabili, ognuno con un ingresso indipendente. È dotata di giardino e di un tinello con pergolato, sormontato da un maestoso glicine. Il tetto realizzato con le pietre è tipico dei villaggi còrsi. All’interno si conservano diversi mobili e arredi d’epoca. Molti soffitti sono decorati con magnifici disegni.
La famiglia Colombani-Pellegrini
Questa è la casa natale del professor Paul Colombani, direttore della rivista A Viva Voce e co-fondatore di Corsica Oggi. La madre, Marie Laure Pellegrini era originaria proprio di Rogliano, mentre il padre Ignace, originario di Morosaglia – come il celebre Pasquale Paoli – fu a lungo governatore di possedimenti d’Oltremare.
Gli eredi vogliono fare in modo che queste mura, a cui Paul era tanto legato, possano diventare luogo che trasmetta ai suoi ospiti un po’ di quell’autentico spirito còrso a cui lui dedicò gran parte della sua vita.
I lavori di restauro
Fu lo stesso Paul Colombani a cominciare i lavori di restauro della casa dov’era nato e cresciuto.
I primi interventi furono molto importanti e rimisero in sesto il tetto, i pavimenti e le facciate, riportate al loro antico splendore, recuperando anche dettagli architettonici e decorativi come il marcapiano rosso a dividere il piano terra da quello superiore.
Gli eredi intendono terminare i restauri mancanti e apportare piccole modifiche per permettere un domani agli ospiti di alloggiare nella casa.
I lavori vengono condotti rispettando al massimo la storia e le caratteristiche della dimora.
Casa Colombani ha ricevuto nell’ottobre del 2025 la visita dell’associazione Petre Scritte di Bastia, che cataloga i beni immobiliari storici di particolare rilievo in tutto il Capocorso.
