Il mio ritorno in Corsica

Dopo poco più di un anno dal mio precedente viaggio nell’isola, sono tornato in Corsica, con l’obiettivo di visitarla in modo più approfondito e sulla scorta di quanto grazie alla collaborazione con Corsica Oggi sto imparando sul popolo Corso e la sua cultura. Sono sbarcato a Bastia il 27 maggio e mi sono imbarcato per il rientro il 3 giugno. In questi giorni ho visitato prevalentemente l’Alta Corsica (esclusa la zona dopo Isola Rossa) e in aggiunta i dintorni di Porto Vecchio.

Vi propongo un breve diario di viaggio che riassume il mio itinerario alla scoperta della Corsica durato una settimana.

27 MAGGIO

Dopo esser sbarcato a Bastia, nel pomeriggio ho incontrato nella bellissima Place Saint Nicolas la romana Patrizia Baldacci Carli dell’associazione italo-còrsa Stelle di Mare e la siciliana Lidia Morfino, in Corsica dal 2001, già dipendente del Consolato di Bastia (ora soppresso) e ora parte dell’organizzazione del Festival del cinema italiano che si tiene ogni anno in febbraio. Lidia tiene anche corsi sulla lingua e cultura italiana al Comitato assistenziale e ricreativo italiano (CARI) di Bastia.

28 MAGGIO

il 28 maggio partendo da Bastia ho fatto il giro di Capo Corso, prima tappa nel bellissimo borgo di Erbalunga, a Rogliano paese natale dello scittore e linguista Francesco Domenico Falcucci (1835-1902) a cui è dedicata una targa scritta in dialetto capocorsino vicina alla chiesa parrocchiale e del vescovo di Ajaccio Benedetto Andrea Doria (1722-1794). Poi ho visitato Barcaggio da cui è visibile l’isola di Giraglia, il punto più a nord della Corsica. Dopo aver pranzato nel piccolo porticciolo di Centuri, paese natale del politico Leonetto Cipriani (1812-1888) la mia visita è continuata nella bellissima costa ovest di Capo Corso, molto più selvaggia della costa est e da dove è visibile la Balagna, gli Agriati e la zona del Monte Cinto ancora innevata poi ho proseguito per Nonza e la miniera di amianto di Canari chiusa nel 1965 che dava lavoro a 300 persone. Dopo esser arrivato a Patrimonio, paese noto per i suoi vini prodotti dai vigneti delle colline e aver svalicato dal Colle del Teghime, luogo della battaglia del settembre 1943 tra italiani, gourmiers (soldati dell’Africa settentrionale francese) e partigiani còrsi contro i tedeschi sono tornato a Bastia in serata.

29 MAGGIO

Il 29 maggio partendo da Bastia ho visitato la Balagna, con tappe a Isola Rossa, la città fondata da Pasquale Paoli, Santa Reparata, il bellissimo paese di Sant’Antonino, Aregno, Pigna che è il paese degli artisti e della musica e ho concluso la visita in Balagna a Speloncato, dove sono stato ospitato da Raffaellu Quilici, anch’egli membro dell’associazione Stelle di Mare e membro della locale confraternita che è andata molte volte in Sardegna e a Roma e ha ospitato molti sardi in Balagna. L’unico albergo del piccolo paese di Speloncato era il palazzo del cardinale Domenico Savelli (1792-1864), discendente della famiglia romana dei Savelli (che fondò anche il paese omonimo in Calabria) che divenne anche governatore di Roma e ministro della polizia pontificia.

30 MAGGIO

il 30 maggio ho visitato Corte, antica sede dell’Università della Corsica fondata da Pasquale Paoli nel 1765 e chiusa dai francesi nel 1768. Nel centro storico ho visitato il Palazzo Nazionale, sede del governo della Corsica indipendente. A Corte ho visitato il Museo della Corsica ospitato nella bellissima cittadella da cui è visibile tutta la conca dove si trova Corte e le alte vette poco lontane dal centro abitato che superano i duemila metri. Nel pomeriggio prima di tornare a Bastia ho fatto una tappa a Ponte Leccia dove è visbile il bellissimo ponte a quattro archi sul torrente Golo tuttora utilizzato e a Ponte Nuovo, luogo della battaglia dell’8 maggio 1769 tra le truppe indipendentiste di Pasquale Paoli e i 15.000 soldati francesi del conte di Vaux, la battaglia costò la sconfitta e l’esilio a Londra di Pasquale Paoli. Presso il luogo della battaglia si trova il ponte omonimo costruito dai genovesi che è stata distrutto durante la Seconda guerra mondiale dai tedeschi in ritirata, sul luogo della battaglia ci sono bandiere còrse, un piccolo villaggio in miniatura e un monumento in ricordo dei caduti. Ogni 8 maggio gli indipedentisti ricordano questo avvenimento che ha segnato la storia dell’isola. In serata sono andato al Residence Cala Bianca sul Lido de la Marana tra lo stagno di Biguglia e il mar Tirreno presso Borgo.

31 MAGGIO

Il 31 maggio ho visitato il bellissimo paese di San Fiorenzo da cui si può ammirare il golfo con la Balagna e la costa occidentale di Capo Corso. Nel pomeriggio ho proseguito nella microregione del Nebbio alle spalle di San Fiorenzo dove ho visitato Murato con la sua bellissima chiesa romanica di San Michele di Murato al risalente a metà XII secolo ho proseguito per Ponte Nuovo e per la Castagniccia dove ho visitato il museo-casa natale di Pasquale Paoli nel piccolo paese di Morosaglia. Paoli nacque proprio a Stretta di Morosaglia nel 1725, trascorse molti anni in esilio a Napoli dove venne influenzato dalle idee illuministe ma tra il 1755 e il 1769 riuscì a liberare la Corsica dai genovesi e combattè contro i nuovi dominatori francesi dopo il 1768, tornò nuovamente in esilio fino all’inizio della Rivuolizione francese e dal 1794 al 1796 riuscì a liberare nuovamante la Corsica dai francesi, fondò l’università a Corte, la zecca, divise  i tre poteri, e stabilì che in alcuni casi una donna potesse esercitare il diritto di voto al posto del marito deceduto, una norma innovativa per l’epoca. Morì a Londra nel 1807 e le sue ossa tornarono in patria nel 1887, sulla sua tomba la scritta è in italiano nonostante esso non fosse più la lingua ufficiale dell’isola dal 1859. Paoli viene considerato ancora oggi un uomo moderno per i suoi tempi e la costituzione còrsa fu una delle fonti di ispirazione della costituzione degli Stati Uniti che è in vigore dal 1787.

1 GIUGNO

Il 1° giugno ho trascorso tutta la giornata al Lido de la Marana presso il Residence Cala Bianca. Un  po’ di relax 😉

2 GIUGNO

Il 2 giugno sono andato verso sud, dopo aver percorso tutta pianura orientale di Aleria ho raggiunto Porto Vecchio e ho visitato le due splendide spiagge di Santa Giulia e Palombaggia, non lontane da Bonifacio e a solo 50 km dalla Sardegna, nel pomeriggio ho fatto tappa a Moriani Plage, frazione di San Nicolao dove ho avuto il piacere di incontrare Guillaume Bereni, redatore freelance, collaboratore di Corsica Oggi e lavora anche nell’azienda di famiglia a Felce, in Castagniccia. Con Guillaume ho avuto una piacevole discussione bevendo una Pietra e un Cap Mattei e mangiando un’ottima crepe con la crema di castagne. Dopo questo incontro sono tornato al Cala Bianca.

3 GIUGNO

Il 3 giugno sono stato nuovamente a San Fiorenzo, poi nel pomeriggio sono tornato a Bastia e in serata mi sono imbarcato per Genova.

 

Ringrazio tutte le persone che ho incontrato sull’Isola della Bellezza e cercherò di tornare l’anno prossimo. Un pensiero e un ricordo va anche a Tommaso Ferazzuto, nostro amico e collaboratore che ci ha lasciato troppo presto… Caro Tommaso, ogni volta che potrò passerò a trovarti nella tua Lumio

 

Andrea

 

Andrea Meloni

Di origini sarde e calabresi ma genovese di nascita, laureato in scienze geografiche presso l'Università di Genova nel 2013 e socio della sezione Liguria dell'AIIG (associazione Italiana insegnanti di geografia), risiede nell'Appennino Ligure in val Borbera, una valle piemontese ma da sempre legata alla confinante Liguria e da agosto 2015 è redattore di Corsica Oggi. Collabora da marzo 2016 con la società cartografica geo4map di Novara, nata da una costola di DeAgostini e da giugno 2017 con il quotidiano genovese Il Secolo XIX. Adora viaggiare ed è innamorato della Corsica.

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A proposito di Andrea Meloni

Di origini sarde e calabresi ma genovese di nascita, laureato in scienze geografiche presso l'Università di Genova nel 2013 e socio della sezione Liguria dell'AIIG (associazione Italiana insegnanti di geografia), risiede nell'Appennino Ligure in val Borbera, una valle piemontese ma da sempre legata alla confinante Liguria e da agosto 2015 è redattore di Corsica Oggi. Collabora da marzo 2016 con la società cartografica geo4map di Novara, nata da una costola di DeAgostini e da giugno 2017 con il quotidiano genovese Il Secolo XIX. Adora viaggiare ed è innamorato della Corsica.

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