Mandeo, mandulina d’eri è d’oghje: Il rinascimento del mandolino in Corsica

Il mandolino fa parte dello strumenti tradizionali dell’isola ed è sempre stato strettamente legato alla vita dei Corsi e particolarmente degli abitanti di Corti.

Gli anziani si ricordano ancora delle serenate portate sotto i balconi delle belle e dei momenti passati tra amici nei numerosi caffè della città dove i mandolini si facevano sempre più presenti.

Quello strumento era tanto popolare a Corti che si chiamavano i cortinesi «  i cuppulaghji », le tartarughe, per analogia con i mandolini napoletani che hanno una forma bombata.

Il repertorio suonato viene a volta dai brani classici diffusi dall’Estudiantina Aiaccina che è un’associazione, una scuola di musica e un’orchestra, creata da Pierre Zonza, nel 1901 a Aiaccio. Ma quel repertorio proviene anche dei brani tradizionali dell’isola. La Corsica ha anche numerosi compositori per mandolino per alcuni scomparsi : Louis Fantauzzi, François. Menichetti. Ed altri sempre in attività : René. Vallecalle, Ange Lanzalavi, J. Quiconi, J. Mattei…

Dal 1960, quello strumento, poco a poco scomparso dagli spazi di espressione musicale popolare è rimasto molto presente nello spirito e il ricordo degli abitanti di Corti e dei Corsi generalmente.

Differenti iniziative attorno al mandolino si sono svolte questi ultimi anni.

Ma è alla fine dell’anno 2017 che l’associazione MANDEO viene creata per strutturare una tapa regionale, federative, e dinamica attorno a quello strumento a plettro. Il suo direttore artistico Antoine-Marie Leonelli, lotta da più di venti anni, con altri mandolinisti, per che il mandolino possa ritrovare il suo posto affianco al pubblico e ai musicisti. Per questo, si è circondato di mandolinisti e chitarristi famosi tali Sandrine Luigi, Minicale (uno dei fondatori historici del gruppo Canta U Populu Corsu), René Vallecalle, Ange Lanzalavi, Patrick Vaillant ( Mandopolis, una festività dal continente ), Marius Garsi (del gruppo A Mannella), Jacques Luciani, Jean-Baptiste De Nobili,… che sono anche membri d’onore dell’associazione.

Musicista poli-strumentista, Antoine-Marie Leonelli è anche incaricato della valorizzazione e della documentazione degli archivi sonori alla fonoteca regionale ( Museo della Corsica ).

Lo scopo di quest’associazione è di valorizzare il mandolino e anche la sua pratica e al di là della sua diffusione in tutta la Corsica ma non solo. Ha attualmente oltre 40 membri. Aldilà della sua diffusione, la ricerca, la creazione e la formazione sono i grandi punti che l’associazione vorrebbe difendere nel suo programma.

Quest’anno, l’associazione MANDEO ha organizzato a Corti, al mese di agosto scorso, la seconda edizione di E Notte di a Mandulina, sulla spianata della Piazza San Teofilo, davanti alla Cappella dedicata a questo Santo. Quella serata è stata un vero successo come l’anno scorso, nel 2018. Ha riunito oltre 600 persone sulla Piazza della Vecchia Città, che è il luogo ideale per quel tipo di serata.

Il pubblico molto felice ha ascoltato con un immenso piacere i numerosi e talentuosi artisti volontari che l’hanno incantato durante… 4 ore !

MANDEO lavora già sulla terza edizione di E Notte di a Mandulina. Per di più, l’associazione sta per partecipare alla quinta edizione della Festa di l’Associ Curtinesi, questa domenica, a Corti.

Il pubblico molto felice ha ascoltato con un immenso piacere i numerosi e talentuosi artisti volontari che l’hanno incantato durante… 4 ori !

MANDEO lavora già sulla terza edizione di E Notte di a Mandulina. Per di più, l’associazione sta per partecipare alla quinta edizione della Festa di l’Associ Curtinesi, questa domenica, a Corti.

Fonte: Corse Matin del 13 agosto 2019

Livia Maria Bartoli

Ha 24 anni ed è studentessa all'Università di Corte al terzo anno di Licenza di Lingue Straniere Inglese-Italiano.

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