A Viva Voce rinasce in una nuova veste: Corsica Oggi ospita il sito della storica rivista

I giornali quotidiani stampati in Corsica hanno conservato una pagina in italiano ed una in francese ben dopo il 1769. Una settantina d’anni dopo Pontenovo l’italiano era rimasto ancora la naturale lingua materna scritta mentre rimaneva corrente e generale la lingua còrsa parlata. Lungo tempo è passato da quell’epoca eppure oggi sentiamo come un bisogno istintivo di ritrovare un passato che è parte essenziale della nostra cultura.

Con queste parole si apre il primissimo numero della rivista trimestrale di cultura “A Viva Voce”, stampata a Bastia interamente in lingua italiana. Era l’ottobre dell’anno 1992.

Un progetto editoriale fondato da Carlo Roselli-Cecconi, appartenente a una famiglia corso-toscana, insieme a tanti collaboratori, tra i quali il grande linguista Pascal Marchetti, il professor Paul Colombani che della rivista fu per molti anni direttore, il giornalista radiofonico Pierre-Louis Alessandri, Rocco Multedo, Marie-Jean Vinciguerra e tante altre firme illustri.  Un progetto allora patrocinato dal comitato di Bastia della Società Dante Alighieri, che si occupa della diffusione dell’italiano nel mondo, e che aveva uno scopo ambizioso. Quello di riallacciare un nodo tra la Corsica moderna e il suo passato linguistico e culturale, con l’idea che questa eredità potesse essere anche una chiave di volta verso un futuro migliore per l’isola. E la presidente del comitato bastiese della Dante, Pauline Sallembien, si domandava già nel primo numero:

Ai lettori l’ardua sentenza: la nostra è un’utopia oppure abbiamo anticipato sulla realizzazione della società pluriculturale europea che auspichiamo?

La certezza è che A Viva Voce ce l’ha messa tutta per inseguire quel sogno, attraverso una lunghissima serie di articoli di storia, linguistica, politica, cronaca, letteratura, che hanno interrogato i lettori Corsi e gli italiani che nell’isola acquistavano in edicola la rivista al costo di 15 franchi, su quale fosse la strada per portare la Corsica ad esprimere con successo la sua natura pluriculturale e plurilingue.

Una sfida che si è trasferita, nella seconda metà degli anni 2000, in Rete, trasformando la rivista in un sito che ha ripreso i vecchi articoli accanto ai nuovi che continuavano ad uscire.

A Viva Voce è una rivista importante nella vita culturale recente dell’isola, ed è importante anche per noi di Corsica Oggi. Proprio dall’esperienza di A Viva Voce e dall’idea di estendere quell’intuizione a campi più vari, come l’attualità o lo sport, nasce infatti nel 2015 il nostro portale.

E’ dunque con immenso piacere e orgoglio che Corsica Oggi ha realizzato e ospita il nuovo sito web di A Viva Voce, che aiutandosi con i canali Facebook e Twitter cui vi invitiamo ad abbonarvi, diffonderà l’immenso patrimonio di articoli e materiali costruito negli anni e i nuovi articoli che verranno.

Siete curiosi? Potere cominciare rileggendo il primo numero!