Maltempo, venti forti e danni in Corsica, Liguria, Gallura e Toscana

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La tempesta Fionn ha segnato il suo passaggio in Corsica con disagi dal nord al sud dell’isola, dalla punta del Capo Corso dove il vento ha toccato i 225 km/h  all’estremo sud. Ovunque danni e disagi ai collegamenti aerei e marittimi. L’università di Corte e tutte le scuole sono rimaste chiuse come da decisione del prefetto. Alcuni incendi sospinti dai forti venti hanno avuto origine a Sisco, Linguizzetta, Zonza e Lucciana. Diverse migliaia di persone sono rimaste senza elettricità. E il vento ha spazzato tutta la Piana Orientale. Oggi però il livello di allerta è sceso da arancione a giallo. Ma l’allerta e l’invito alla vigilanza restano fino a tutta la giornata di venerdì.



 

Non è stata risparmiata neanche la Gallura e tutto il nord della Sardegna, dove una forte tempesta ha spazzato in particolare la zona di Nuoro.

Vento forte anche in varie zone della Toscana, in particolare sulla costa. Nella maggior parte dei casi i pompieri sono stati chiamati per rami, alberi e tegole pericolanti. Le situazioni più critiche si sono registrate a Livorno,  e all’isola d’Elba dove una ragazza di 28 anni è rimasta ferita per la caduta di un grosso ramo di pino sulla sua auto. Problemi legati al vento forte si sono registrati anche nelle province di Arezzo, Grosseto, Lucca, Pistoia e Prato. A Grosseto i vigili del fuoco sono intervenuti all’ospedale di Pitigliano per una pianta che minacciava di cadere sul nosocomio. Per il vento forte e le mareggiate è stata diramata, per la costa toscana, un’allerta arancione fino alle 20 di oggi.

In provincia di Livorno

In Liguria ieri forti raffiche da Ovest, Sud-Ovest sull’estremo ponente (nella notte sono stati rilevati venti a 122 chilometri orari a Monte Maure, in provincia di Imperia) e da Nord Ovest sul centro della regione, in estensione verso levante dalla mattinata. Ancora mareggiate da Sud Ovest sulle coste centrali e mareggiate, a tratti intense, sugli estremi (nella notte a Capo Mele 9.1 secondi tra un’onda e l’altra, 7.34 metri di altezza massima) con una lenta scaduta del moto ondoso a partire dal ponente. Il libeccio con venti forti di burrasca si è protatto per tutta la giornata di oggi.


Fonti: CNI, La Nazione, il Tirreno, TGcom24, Liguria Oggi

 

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