L’impatto della riforma delle tasse in Corsica

Per la grande maggioranza delle famiglie, il 2019 sarà l’ultimo anno di pagamento dell’imposta sulla residenza principale e nel 2020 ne saranno totalmente esenti.

Per i più benestanti, l’applicazione della riforma di questa imposta non avrà inizio che nel 2021. La tassa sulla casa sarà abolita in 3 anni, e l’ultimo anno di pagamento sarà il 2022.

Le cifre in Corsica

Prima della riforma, il 22,5% delle famiglie era esente dalla tassa sulle abitazioni. Per le famiglie che vi sono soggette: L’abolizione del 30% della tassa nel 2018 ha comportato un risparmio medio di 172 euro per famiglia. Nel 2019 il risparmio sarà pari in media a 373 euro, poi 574 euro nel 2020 con la soppressione totale.

Per i più abbienti, il 30% delle famiglie in Corsica del sud, il 25,5% in Alta Corsica. La soppressione del 30% nel 2021 rappresenterà un risparmio medio di 400-449 euro. Nel 2020 il risparmio ammonterà a 799-899 euro con la soppressione dei 2/3 e 1199-1348 euro nel 2023 con la soppressione totale.

Mancate entrate per gli enti locali

Per gli enti locali, l’abolizione di questa tassa rappresenterà un mancato guadagno globale sull’isola di circa 78 milioni di euro.

La direzione generale delle finanze pubbliche assicura che la soppressione di questa imposta “non avrà un impatto di bilancio sugli enti locali. Saranno infatti introdotti meccanismi di compensazione all’euro (trasferimento di quote di imposizione tra collettività, attribuzione di quote di un’imposta nazionale) che garantiscano il mantenimento delle risorse degli enti locali.”

Dati imposte sulla casa nella Corsica del Sud: copie_de_donneesth_2a-4502353

Dati imposte sulla casa nella Corsica de Nord: copie_de_donneesth_2b-4502371

Fonte: France 3 Via Stella