FLNC: Processo a nove nazionalisti alla Corte d’assise di Parigi

Nove nazionalisti legati al FLNC Union sono sotto processo per uan decina di attentati dinamitarti fatti ai quattro angoli dell’isola tra maggio e dicembre 2012 contro le residenze secondarie che non hanno fatto vittime e sono stati rivendicati dal FLNC Union contro la lotta alla speculazione edilizia durante le “Notti blu“.

Dopo la fine della lotta armata del FLNC e la vittoria dei nazionalisti alle elezioni in Corsica e alle elezioni nazionali che hanno portato tre deputati su quattro a sedere all’Assemblea Nazionale, questo è uno dei più grandi processi contro il FLNC.

Questo processo è quindi anche molto sentito nella politica isolana e Jean-Guy Talamoni alla fine di maggio ha presentato una mozione all’Assemblea della Corsica in modo che “le sentenze dei prossimi processi contro i militanti nazionalisti corsi sono contro la volontà di pacificazione dimostrata dalla società e dai funzionari eletti della Corsica” . “Questi processi riguardano fatti relativi ad un’epoca passata e quindi costituiscono una forma di anacronismo”, secondo questa mozione.

I politci nazionalisti còrsi sono contro qesto processo che ritengono un passo indietro verso la pacificazione dei rapporti tra la Corsica e Parigi che richiedono l’aministia per tutti i detenuti nazionalisti.

I nazionalisti sotto processo a Parigi sono:

  • Fernand Agostini, 65 anni
  • Xavier Ceccaldi, 33 anni
  • Jean-Pascal Cesari, 63 anni
  • Marc Ganu, 50 anni
  • Cyril Garcia-Tomasi, 31 anni
  • Pierre Paoli, 65 anni (considerato dalle autorità  “capo del FLNC”)
  • Manu Peru, 37 anni
  • Laurent Susini, 30 anni
  • Philippe Zani, 55 anni

La maggior parte dei nazionalisti sono accusati di partecipazione a un’organizzazione criminale di cospirazione, fabbricazione di ordigni esplosivi, possesso illegale di armi e distruzione. Un imputato non è comparso in aula lunedì a causa del suo stato di salute.

Il verdetto sarà il 22 giugno, ultimo giorno del processo.

 

Fonte: France 3 Corse Via Stella, Corse Matin, Libération e Le Point