Dopo settimane di incertezza, arriva una svolta per Scola Corsa, la rete di scuole immersive in lingua corsa. Al termine di una lunga riunione durata oltre nove ore, lo Stato francese e la Collettività della Corsica hanno raggiunto un accordo che mette in sicurezza l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 e apre una nuova fase di confronto sul futuro dell’istruzione bilingue nell’isola.
L’intesa è stata raggiunta giovedì 25 giugno durante un incontro svoltosi presso la Prefettura di Ajaccio, al quale hanno partecipato rappresentanti del Governo francese, della Collettività della Corsica, delle autorità accademiche e una delegazione di Scola Corsa. Il giorno successivo il consigliere esecutivo con delega alla lingua corsa, Gilles Simeoni, ha annunciato all’Assemblea della Corsica che “tutti i bambini saranno accolti nelle scuole a settembre” e che “i genitori non hanno alcun motivo di preoccuparsi”.
Sei nuovi insegnanti e finanziamenti garantiti
Il comunicato congiunto firmato dal prefetto della Corsica, Eric Jalon, e dal presidente del Consiglio esecutivo della Corsica, Gilles Giovannangeli, conferma l’impegno comune dello Stato e della Collettività a garantire in modo duraturo il funzionamento della rete scolastica.
Tra le prime misure concordate figura la contrattualizzazione di sei posti aggiuntivi di insegnante, che sarà formalizzata entro la fine della settimana con la firma dei relativi contratti.
Parallelamente, è stato avviato il percorso per mettere in sicurezza il finanziamento di Scola Corsa da parte della Collettività della Corsica, sotto il profilo sia giuridico sia finanziario. Una risposta definitiva sugli aspetti tecnici dovrà arrivare entro otto giorni.
Se non bastasse, previste ulteriori misure
Il comunicato va oltre gli interventi immediati. Stato e Collettività riconoscono infatti che le misure adottate potrebbero non essere sufficienti e si impegnano ad attivare, se necessario, ulteriori strumenti per garantire il regolare svolgimento dell’anno scolastico.
In questo contesto la Collettività della Corsica ribadisce di voler privilegiare la strada della contrattualizzazione generalizzata del personale, una richiesta avanzata da tempo dai responsabili della rete.
Scola Corsa: “È un progresso, ma non basta”
Anche i dirigenti di Scola Corsa hanno accolto con favore l’intesa, pur sottolineandone i limiti.
Il responsabile della rete, Sylvain Giannecchini, ha definito l’accordo “un progresso incoraggiante”, ricordando però che l’obiettivo rimane quello di ottenere la contrattualizzazione di un numero maggiore di insegnanti per garantire definitivamente la stabilità del progetto educativo.
Per questo motivo il negoziato proseguirà anche dopo l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027.
L’obiettivo: un vero servizio pubblico bilingue
Uno degli aspetti più significativi dell’accordo riguarda la prospettiva di lungo periodo. Il documento stabilisce infatti che il confronto continuerà nel rispetto dell’equilibrio tra scuola pubblica e rete Scola Corsa, tenendo conto delle risorse disponibili e dell’impegno assunto dal Presidente della Repubblica francese per la realizzazione di un servizio pubblico di istruzione bilingue.
L’accordo non rappresenta quindi la conclusione della vertenza, ma segna un passaggio importante: evita il rischio di interruzione delle attività educative, garantisce l’apertura delle scuole a settembre e pone le basi per una riforma più ampia del sistema di insegnamento bilingue in Corsica.

