Corsica, al via il Brevet 2026: quasi 3.400 studenti alle prese con un esame rinnovato

Dopo gli esami di maturità, tocca ora agli studenti delle scuole medie affrontare l’appuntamento più importante dell’anno scolastico. Da venerdì 26 giugno saranno 3.358 gli alunni corsi impegnati nelle prove del Diploma Nazionale del Brevet, l’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione. Nonostante l’ondata di caldo che sta interessando gran parte della Francia, il Ministero dell’Istruzione ha confermato il regolare svolgimento delle prove, introducendo però alcune misure per tutelare i candidati.

In Corsica sosterranno il Brevet 3.099 studenti del percorso generale e 259 del percorso professionale. L’esame si aprirà con la prova di francese, articolata nell’analisi di un testo letterario, un dettato e una produzione scritta. All’inizio della settimana successiva sarà la volta di storia-geografia, educazione civica, scienze e matematica.

Proprio la matematica rappresenta la principale novità dell’edizione 2026. Oltre alla tradizionale prova di ragionamento e risoluzione dei problemi, della durata di un’ora e quaranta minuti, gli studenti dovranno affrontare una nuova prova di 20 minuti dedicata agli automatismi, da svolgere senza l’uso della calcolatrice. Valutata su sei punti, servirà a verificare la capacità di richiamare rapidamente le conoscenze fondamentali, senza ricorrere a lunghi ragionamenti. Gli esercizi potranno riguardare numeri e calcolo, geometria, probabilità, proporzioni, funzioni, algoritmi e programmazione.

Secondo il Ministero dell’Istruzione, questa nuova prova punta a rafforzare le competenze matematiche di base e si inserisce nel percorso già avviato nelle scuole superiori con l’introduzione della prova anticipata di matematica nel penultimo anno.

Favorevole alla riforma anche il rettore dell’Accademia di Corsica, Rémi-François Paolini, che ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni per rafforzare gli apprendimenti fondamentali in francese e matematica. Dalle classi della scuola primaria fino alla scuola media, ha spiegato, sono stati attivati progetti specifici, come il Forum della Matematica, per rendere la disciplina più concreta e coinvolgente e recuperare gli studenti che avevano perso interesse.

L’edizione 2026 introduce anche un nuovo sistema di valutazione. Non sarà più previsto il punteggio complessivo su 800 punti: per ottenere il diploma sarà necessario raggiungere una media finale di almeno 10 su 20. La valutazione sarà composta per il 40% dal controllo continuo e per il 60% dalle prove d’esame, rendendo il risultato finale molto più dipendente dall’esito degli scritti.

Cambiano anche altri aspetti. I voti di storia-geografia e di educazione civica saranno attribuiti separatamente e verranno applicati criteri più rigorosi nella valutazione della correttezza linguistica. Secondo il Ministero, un elaborato con numerosi errori di ortografia, grammatica o sintassi potrà compromettere il raggiungimento della sufficienza.

Le prove si svolgeranno comunque nonostante la forte ondata di calore che interessa molte regioni francesi. Per ridurre i disagi saranno previste due pause di quindici minuti durante gli esami, un minor numero di candidati per aula e, in via eccezionale, sarà consentito andare ai servizi anche durante la prima ora della prova.

In occasione dell’avvio della sessione 2026, il rettore dell’Accademia di Corsica visiterà diversi istituti scolastici per incontrare studenti, docenti e personale impegnati nell’organizzazione degli esami. I risultati del Brevet saranno pubblicati tra l’8 e il 10 luglio.

 

Fonte: Corse net Infos

Andréa Meloni

Nato a Genova nel 1986, laureato in Scienze Geografiche nel 2013. Ha collaborato nel 2016 e 2017 con la Geo4Map (ex DeAgostini) di Novara, nel 2018 ha scritto alcuni articoli sul Secolo XIX. Insegna dal 2018 Geografia nelle scuole superiori a Genova, è socio dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) e abita nell'Appennino Ligure al confine tra Piemonte e Liguria. Ama anche la storia e ama la Corsica dal 2010 e ha visitato due volte l'isola.

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By Andrea Meloni

Nato a Genova nel 1986, laureato in Scienze Geografiche nel 2013. Ha collaborato nel 2016 e 2017 con la Geo4Map (ex DeAgostini) di Novara, nel 2018 ha scritto alcuni articoli sul Secolo XIX. Insegna dal 2018 Geografia nelle scuole superiori a Genova, è socio dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) e abita nell'Appennino Ligure al confine tra Piemonte e Liguria. Ama anche la storia e ama la Corsica dal 2010 e ha visitato due volte l'isola.

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