Usi, costumi e natura: tutto quello che vi separa potrebbe anche riunirvi

 

La settimana scorsa, i nazionalisti hanno vinto le elezioni territoriali. Un argomento che ha creato molte polemiche sulle reti sociali, tra quelli che sostengono i nazionalisti, e quelli che non sono in accordo con le loro idee. Io non sono qua per dare il mio punto di vista sull’argomento. Secondo me ognuno di noi può avere il proprio parere sull’argomento, però per placare le tensioni vorrei ricordare che alla fine abbiamo tutti una cosa in comune: l’amore della nostra isola.

Adesso vorrei parlare a voi tutti, voi che conoscete bene o poco quest’isola bella. Isola tra Italia e Francia. Questa isola che magari nessuno di noi conoscerà mai realmente. Perché avrà sempre i suoi segreti. Oggi mi piacerebbe elencare quello che fa della Corsica un piccolo tesoro. Niente polemica, niente politica solo per condividere un messaggio positivo e dolce.

Quando parlo della mia terra, e con la mia terra intendo parlare dell’isola e di tutto quello che fa che il mio sguardo diventa dolce e gentile parlando della Corsica. Tutto quello che fa che i miei pensieri si placano e la mia mente diventa più chiara. Perché finalmente vivere in Corsica è una successione di emozioni, è la natura e la condivisione.

La calma viene dalla natura, dal rumore del mare, dall’aria pura delle montagne, dalla dolcezza della sabbia bagnata sui nostri piedi all’inizio dell’estate. La dolcezza appare coll’assaggiare la cucina locale, una cucina che profuma in un modo unico.
La gentilezza si trova nel fatto che in Corsica ci conosciamo tutti, e siamo quasi tutti cugini, può sembrare un po’ strano però a me fa sempre sorridere. Si trova anche nell’importanza della famiglia. La cosa vera è solo che la vita in Corsica è più semplice, più comoda, più sicura. È un modo di vivere tra « la dolce vita » italiana e il lifestyle nordico. La dolce vita perché amiamo la vita: ci piace uscire con gli amici, festeggiare, godere la vita! E il lifestyle nordico perché viviamo vicino alla natura, d’estate parecchi di noi coltivano frutta e verdura. Ma anche perché le passeggiate in campagna sono nella nostra cultura. La Corsica è uscire il venerdì sera, passare il sabato in montagna, e cenare con la famiglia di domenica.
Vivere in Corsica è sorridere quando si vede una vecchietta sull’autobus che gioca con un bimbo che non conosce. Vivere in Corsica è sentire il suo cuore battere ascoltando polifonie locali. Vivere in Corsica è dire sempre « sono còrsa » prima di dire « sono francese », solo perché ci piace mantenere questo legame con l’isola.
Vivere in Corsica, è sapere che parlare di quello che potrebbe essere buono per l’isola può separare ma anche riunire la gente.

Calmatevi e non dimenticate mai che all’inizio tutto quello che vi separa potrebbe anche riunirvi, perché le ragioni che fanno sì che amiamo la nostra terra sono le stesse.

 

Andréa Maroselli

Andréa è una studentessa di 20 anni, studia al terzo anno di laurea in lingue straniere inglese e italiano. Vive ad Ajaccio, ed è appassionata di letteratura, natura, moda e scrittura.

Avatar

A proposito di Andréa Maroselli

Andréa è una studentessa di 20 anni, studia al terzo anno di laurea in lingue straniere inglese e italiano. Vive ad Ajaccio, ed è appassionata di letteratura, natura, moda e scrittura.

Vedi tutti gli articoli di Andréa Maroselli →