La Corsica e i segreti delle sue sorgenti d’acqua minerale!

 

La Corsica, anche chiamata “Ile de Beauté”, è conosciuta per le baie idilliache, i paesaggi mozzafiato, l’eccellente gastronomia… però è anche famosa per le sue tre sorgenti d’acqua minerale: Zilia, Saint-Georges e Orezza.

La Zilia spunta dal Monte Grosso…

Ai piedi del Monte Grosso culminante a 1800 metri, in Corsica del Nord, Zilia vede la luce nel 1995 e sovrasta, a qualche chilometro, la magnifica baia di Calvi.
Nel cuore di una vegetazione densa e protetta, le acque di Zilia scorrono in un ambiente naturale privo di ogni abitazione, coltivazione o pastorizia.

Captata a 80 metri di profondità sul fianco della montagna nella roccia granitica, quest’acqua di infiltrazione è lenta perciò la qualità è costante e insensibile alle variazioni climatiche.

La sua fabbrica è attrezzata con un laboratorio di analisi batteriologiche che controlla la qualità dell’acqua ogni due ore ; ciò che permette di offrire una sicurezza totale al consumatore.

L’acqua di Zilia è composta da otto elementi che sono :

• il calcio : 12.8 milligrammi
• il magnesio : 7 milligrammi
• il potassio : 1.4 milligrammi
• il sodio : 16 milligrammi
• i cloruri : 21 milligrammi
• i nitrati : 2.5 milligrammi
• i solfati : 6.2 milligrammi
• i bicarbonati : 85 milligrammi

Zilia è poco mineralizzata e molto digeribile.
Senza controindicazione, quest’acqua conviene perfettamente all’alimentazione dei neonati, delle donne incinte e di ogni persona desiderosa di ritrovare la qualità dei prodotti naturali.

Inoltre, Zilia ha ottenuto il marchio “prodotto alimentare di montagna” perché risponde ai criteri di qualità molto rigorosa : ambiente naturale protetto, composizione fisico-chimica e qualità batteriologica quotidianamente controllate.

La Saint-Georges scorre nel Sud…

Quest’acqua minerale è attinta al collo Saint- Georges che culmina a 1162 metri di altitudine. Sovrastato dal monte Serra-Cimaggia, si trova sulla strada che porta da Ajaccio a Sartène in Corsica del Sud e passa dal villaggio di Grosseto Prugna, in un paesaggio totalmente preservato (o « naturale »).

Filtrata dal granito, che è considerato come il migliore dei filtri naturali, l’acqua di sorgente il Saint-Georges, poco mineralizzata, è di una purezza assoluta. Si distingue per la sua leggerezza e la sua dolcezza al palato.
La sua produzione è alimentata da una sorgente artesiana dal flusso continuo. Cricutu e I Funtana, (le fontane), i due punti di captazione, distanti di alcune centinaia di metri, sono localizzati sui due versati della montagna e guardano rispettivamente verso le baie di Ajaccio e di Propriano. L’acqua è attinta in modo tradizionale secondo un metodo che risale al tempo dei romani. Diversamente ad un’estrazione che è invasiva, questo metodo accompagna lo zampillo naturale dell’acqua e non esaurisce la risorsa. La sua captazione è realizzata da una condotta ermetica (étanche) in pietra da taglio, connessa ad un tubo di PVC alimentare che porta l’acqua per gravità fino ad una vasca in acciaio incox affiancata al sito di imbottigliamento.

L’acqua di Saint-Georges è composta da otto elementi che sono :

• il potassio : 1.1 milligrammi
• i bicarbonati : 52 milligrammi
• il magnesio : 5 milligrammi
• il sodio : 19 milligrammi
• il fluoruro : 0,15 milligrammi
• i solfati : 6 milligrammi
• il calcio : 8 milligrammi
• i cloruri : 27 milligrammi
(photo « bouteille Saint-Georges » ; Google Images)

L’acqua di Orezza viene dalla Castagniccia…

L’acqua di Orezza viene da una delle più belle regioni di Corsica, la Castagniccia, che trae il suo nome ai numerosi castagni che si possono trovare.
Il sito di Orezza, situato in piena vegetazione, è stato l’oggetto di un’importante rinnovazione che ha saputo conservare il fascino dei luoghi di un tempo.

 

L’acqua di Orezza, acqua minerale naturale rinforzata col gas della sorgente, è famosa per essere una delle acque più ricche in ferro al mondo. Per permettere l’imbottigliamento, l’acqua deve essere l’oggetto di un trattamento di estrazione del ferro.
Quindi, la fabbrica di Orezza ha messo in opera un procedimento di estrazione del ferro che si basa su un principio totalmente naturale : l’ossidazione all’aria.
Questo trattamento dell’acqua si svolge in quattro fasi : il degassaggio (estrazione del biossido di carbionio, CO2), l’ossidazione del ferro (miscela dell’acqua e di aria), la filtrazione (eliminazione del ferro solidificato) ed il rigassaggio (aggiunta del gas estratto durante la prima fase).

L’acqua di Orezza è composta da otto elementi che sono :

• il calcio : 185 milligrammi
• il magnesio : 16.5 milligrammi
• il sodio : 6.9 milligrammi
• il potassio : 1.55 milligrammi
• i bicarbonati : 710 milligrammi
• i cloruri : 10 milligrammi
• i solfati : 14 milligrammi
• i fluoruri : 0.17 milligrammi

 

Le estati in Corsica sono famose perché caldissime…
Non vi preoccupate, l’avete letto, l’acqua minerale scorre a fiotti per idratarsi bene e ce ne sono per tutti i gusti!

 

Marie Gaillot

Marie, 21 anni, è nata in Bastia ed è una studentessa al terzo anno di laurea in italiano all'Università di Corsica Pasquale Paoli

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A proposito di Marie Gaillot

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