Un profumo d’Italia all’Università di Corsica con «Dolce Vita»

L’università di Corsica è un’università che offre la possibilità agli studenti di creare delle associazioni per impegnarsi nella vita studentesca. Essa propone anche la possibilità di creare dei sindacati in modo da potere rivendicare loro diritti. L’università ne conta tre : la « Ghjuventù Paolina », la « Ghjuventù Indipendentista » e la « Consulta di a Ghjuventù Corsa ».  Ma ciò che raggruppa di più gli studenti sono le associazioni. Sono molte le associazioni all’università di Corsica: per esempio « Allegria » e « Alive » , associazioni degli studenti di spagnolo e di inglese.

In questo articolo ho scelto di interessarmi a un’associazione specialmente, l’associazione degli studenti di italiano « Dolce Vita ».

Questa associazione è una delle prime dell’università, infatti è stata creata nel 1997. Ogni anno propone agli studenti che aderiscono un viaggio in Italia. Al fine di potere finanziare il loro viaggio ogni anno gli studenti devono impegnarsi per trovare delle nuove attività. La Dolce Vita è soprattutto famosa per fare ogni anno una serata mascherata e un lotto.

Ho avuto la possibilità di intervistare l’attuale presidente dell’associazione il gentiluomo Axel per saperne di più.

Buongiorno Axel allora in primo luogo perché hai scelto di essere presidente dell’associazione Dolce Vita ?

In primo luogo perché sono uno studente di italiano, sono appassionato della cultura italiana, mi piacerebbe dinamizzare questa lingua e fare scoprire al massimo numero possibile di studenti l’Italia dall’interno, tramite il viaggio annuale.

Quali sono i principali obiettivi di un’associazione per te?

Per me ci sono quattro principali obiettivi, il primo è quello di sviluppare e dinamizzare la laurea di italiano, il secondo è di potere proporre ogni anno un viaggio in Italia, il terzo è dunque la scoperta e la pratica della lingua italiana, e per finire di scoprire il mondo politico culturale, la richezza storica del paese.

Quali sono le principali difficoltà che incontra un presidente di associazione ?

La scoperta dei documenti amministrativi, ma il più difficile è gestire un gruppetto, cioè gestire le differenze fra gli uni e gli altri.

Che cosa porta principalmente agli studenti ?

L’associazione porta agli studenti un’attività al di fuori dell’orario scolastico, una dimensione culturale e umana attraverso il viaggio e gli altri membri dell’associazione, porta poi un’esperienza e una curiosità della persona a scoprire e a scoprirsi.

Possiamo fare parte dell’associazione senza essere in una sezione italiana?

Soltanto gli italianisti e gli studenti della laurea LEA possono fare parte dell’associazione.

Come aderire all’associazione? quali sono le iniziative da adottare?

Gli studenti d’italiano che vogliono aderire all’associazione devono dare dieci euro di partecipazione, ma soprattutto gli aderenti devono essere volontari e impegnati.

L’associazione Dolce Vita più o meno attira molta gente? Quest’anno quanti partecipanti ci sono?

Sì ogni anno ci sono circa tra 15 e 20 partecipanti.

Quest’anno siamo 19 ad aderire all’associazione.

Quest’anno partite in viaggio? Dove? Quando?

Sì quest’anno abbiamo deciso di partire per il nord italia, in questo viaggio abbiamo la fortuna di potere visitare parecchie città come per esempio Venezia, Peschiera, Sirmione, Verona e Desenzano dal 25 marzo al 30 marzo.

Come avete fatto per organizzare il viaggio ?

Il nostro prof si è occupato dell’organizzazione del viaggio quest’anno, ma l’anno scorso nel nostro viaggio a Napoli i professori non partecipavano al viaggio e abbiamo dovuto occuparcene.

Quest’anno quali sono state le vostre attività per finanziare il vostro viaggio?

Abbiamo fatto una serata sul tema degli anni 2000 all’inizio di febbraio, poi abbiamo fatto una tombola, una vendita di dolci, e abbiamo previsto a inizio marzo una nuova serata questa volta mascherata sul tema di Venezia.

I membri dell’associazione devono pagare un contributo per partire in viaggio?

Sì, devono pagare un contributo di 180 euro, abbiamo scelto di mantenere questa somma ogni anno perché la troviamo accessibile per ogni studente, ciò vuole dire che ogni anno dobbiamo raddoppiare gli sforzi per trovare i fondi necessari.

Cosa avete portato quest’anno di nuovo all’associazione?

È difficile fare qualcosa di nuovo ogni anno ma comunque abbiamo portato un po’ di freschezza cambiando il logo dell’associazione.

È difficile concentrarsi agli studi e allo stesso tempo all’associazione?

No perché abbiamo degli orari favorevoli, ciò permette di combinare vita associativa e vita studentesca.

Qualche consiglio da dare ai futuri presidenti dell’associazione?

Consiglio innanzitutto di sentirsi pronto, di essere sicuro di sé e anticipare sui documenti amministrativi.

Infine se dovessi farlo di nuovo ti candideresti come presidente?

Sì, perché trovo che sia un’esperienza gratificante perché ciò mi ha permesso di incontrare molte persone, di potere maturare e anche di confrontarmi agli altri e a me stesso.

Dunque possiamo dire che l’associazione ogni anno ha un bel progetto, speriamo che continuerà attraverso gli anni.

Ringrazio il presidente dell’associazione per avermi dedicato un po’ di tempo.

Don Joseph Luccisano

Luccisano Don Joseph è uno studente in terzo anno d'italiano all'Università di Corsica e nella vita ama giocare e guardare le partite di calcio.