ROF di Pesaro: i francesi primi tra il pubblico straniero

Il siparo è calato sulla 38^ edizione del ROF (Rossini Opera Festival) di Pesaro. Il 2017 si piazza tra le quattro edizioni di maggior successo, con circa 16.000 spettatori, tra il 10 e il 22 août, di 41 nazionalità diverse. Il 70 % del pubblico è venuto dall’estero, con in testa la Francia. Un po’ ce lo si aspetta, dato che la Francia, e Parigi in particolare, sono stati rifugio di Rossini per 40 anni. Nella capitale francese Rossini chiuse gli occhi per sempre, nel 1868. Là nei suoi ultimi anni ha continuato a far vibrare il suo genio con le sue “pêchés de vieillesse”, là ha aperto la Grand Opera Français con la sua ultima opera lirica “Guglielmo Tell”, dopo aver fatto rinascere la tragedia lirica con “L’Assedio di Corinto ” nel 1826 composta per l’Académie Royale de Musique. Ed è stata proprio quest’opera, cantata in francese, ad aprire l’edizione 2017 del ROF. Sotto la direzione di Roberto Abbado che conduceva l’orchestra nazionale della RAI, l’opera è stata accolta da una salva di applausi di diversi minuti. Non è stato il trionfo della prima nel 1826 che fece scrivere a un celebre critico “La musica dei due primi atti è certamente della penna di Rossini, ma quella del terzo non è sua: è de dio dell’armonia”. Per quest’opera Rossini si vide offrire la Légion d’Honneur da re Carlo X, che rifiuterà adducendo il fatto che grandi compositori francesi, come Louis Ferdinand Hérold, ancora non l’avevano ricevuta. Le altre due opere in cartellone: la Pietra Del Paragone diretta da  Daniele Rustioni, e Torvaldo e Dorliska sotto la bacchetta di Francesco Lanzilotta sono state salutate da un pubblico entusiasta. Per la Pietra, Pierluigi Pizzi ha ripreso la messa in scena del 2002. Ha fatto muovere i suoi personaggi in una scenografia dal gusto anni 70 riproducendo in scena la sua villa con piscina… facendo spogliare gli artisti (tutti giovani) dando ai maschi sembianze da scheapendales e alle donne posture da ” starlettes”. La messa in scena di Pizzi ha fatto ridere il pubblico, che ha potuto poi deliziare occhi e orecchie.

In conclusione, l’edizione 2017 del ROF ha amntenuto la promessa di essere dopo 40anni il solo luogo al mondo dove la Musica di colui che era soprannominato il cigno, anno dopo anno rinasce.


Articolo di Pierluigi Alessandri

Petru Luigi Alessandri

Giornalista radiofonico di RCFM, si occupa tra l'altro anche della trasmissione Mediterradio, che mette in contatto gli ascoltatori di Corsica, Sardegna, Sicilia, e occasionalmente Malta e altre terre mediterranee. Per Corsica Oggi scrive in lingua corsa o, in traduzione, in italiano.

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