Dal 1° gennaio 2026 viaggiare in autobus nell’estremo Sud della Corsica sarà molto più costoso per chi non vi risiede. La Comunità di Comuni del Sud-Corsica (CCSC) ha approvato all’unanimità una revisione delle tariffe di “A Berlina”, la rete di navette inaugurata nel 2021, con l’obiettivo di favorire gli abitanti permanenti.
Un servizio giovane ma in piena espansione
Fino al 2021, la microregione non disponeva di alcun servizio di autobus regolare. Oggi tre linee collegano Porto Vecchio a Bonifacio, Monacia d’Auddè e Santa Lucia di Porto Vecchio, con una frequenza che varia da quattro a otto corse giornaliere a seconda della stagione. La domanda è in forte crescita: quasi 14.000 passeggeri nei primi otto mesi del 2025, contro meno di 8.000 in tutto il 2024.
Carta residenti e tariffe per i visitatori
La misura più rilevante è l’introduzione, dal 2026, di una carta annuale da 10 € destinata esclusivamente agli abitanti della Comunità di Comuni del Sud-Corsica e di Santa Lucia di Porto Vecchio. Questa tessera permette di accedere alle tariffe agevolate riservate ai residenti: 2 € per una corsa singola, 15 € per un carnet da dieci biglietti e riduzione a 2 € per la tratta verso l’aeroporto di Figari. Si può anche scegliere abbonamenti a 18 € per una settimana e 30 € per un mese.
Chi non possiede la carta — quindi i visitatori e i non residenti — pagherà invece 10 € a corsa, indipendentemente dalla destinazione, compreso l’aeroporto. Sono previsti anche abbonamenti a 40 € per una settimana e 150 € per un mese.
Una scelta politica dichiarata
Jean-Charles Orsucci, vicepresidente con delega ai trasporti e sindaco di Bonifacio, ha spiegato: «Il turismo deve contribuire a migliorare la qualità della vita di chi vive qui tutto l’anno». La gratuità introdotta nel 2024 per i minori di 18 anni sarà mantenuta, ma solo per i residenti. I visitatori sotto gli 11 anni continueranno invece a viaggiare gratis.
Regolare i flussi stagionali
Dalla sua nascita, A Berlina ha trasportato oltre 33.000 passeggeri paganti, diventando un elemento chiave per la mobilità locale. Resta da capire se l’aumento dei prezzi per i visitatori ridurrà la domanda turistica o se, come sperano gli amministratori, contribuirà a preservare l’accessibilità per i residenti e a gestire meglio la pressione stagionale.
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Fonte: Corse Net Infos
Guillaume Bereni
Di Felce (Castagniccia), è padre di 3 bimbi e lavora sia nell'azienda agricola di famiglia, che produce farina di castagne, sia come redattore freelance, per noi e per altre testate, scrivendo in lingua corsa, francese e italiana.

