Popularte 2022 inizia oggi. C’è l’italiano Bifido tra gli artisti del festival

Oggi 30 maggio 2022 segna l’inizio del festival Popularte. Questo evento lanciato due anni fa ha come obbiettivo di portare l’arte pitturale “fuori della città”, in piccoli paesi rurali come quelli della bellissima regione del Niolo (per ricordo, ne abbiamo parlato a gennaio in questo articolo).

Grandi nomi degli arti di strada sono presenti quest’anno ed è l’artista polacca Nespoon che dà il colpo d’inizio. Lei ha fatto trina tradizionale sua specialità. Presenta durante il festival Popularte negli anni passati, Nespoon ci regalerà di sicuro un capolavoro che incanterà una regione del Niolo, già benedetta dalla natura. Ricordiamo che saranno anche presenti Yan Vorman (scultore, artista di strada), Taquen (arte di strada rivolto al minimalismo), Olivia Paroldi (illustratrice, incisore), Philippe Baudelocque (disegnatore famoso per la seria “Cosmic Animals”) e l’aiaccino Yann Leborgne (illustratore, scultore).

L’affisso di Popularte 2022 è bello e può contare anche sull’Italia per aggiungere una dose supplementari di qualità, con Bifido. Nato nel sud della penisola “tra un vulcano e il mare”, Bifido tiene l’arte nel sangue. E con le immagini che lui ha trovato suo modo per scrivere le sue poesie, mettendo i bambini al centro della sua arte. “I bambini trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto”, dice la corta presentazione della sua pagina Facebook. Un modo semplice e diretto per farci capire suo messaggio, sua visione.

In una intervista rilasciata al sito designplayground.it nel 2015 (da cui consigliamo la lettura), Bifido presenta suo lavoro così:

“I miei soggetti sono quasi esclusivamente bambini e le immagini che compongo riguardano cose che accadono nel mondo o atteggiamenti socialmente significativi non direttamente legati all’infanzia. Questa scelta non è casuale: il bambino, come l’animale, rappresentano l’altro, ciò che non può mai essere totalmente assorbito perché sfugge alle codificazioni. Un bambino, per quanto “ubbidiente” mantiene in sé qualcosa di inafferrabile, di non ancora deciso, che si attarda sulla soglia del possibile. L’umanità dei miei lavori è triste, è problematica ma conserva la possibilità che le cose siano differenti. In fondo il mio è un messaggio semplice ma difficile da accettare: ciò che accade non è scontato e ognuno ha in sé il potere creativo di un bambino che gioca”.

Popularte 2022 promette dunque un bel e intenso viaggio nel mondo dell’arte “fuori della città”. Potete ritrovare informazioni sull’evento e gli artisti sul sito ufficiale, disponibile in lingua còrsa.

Fonti: Popularte (grazie Fabien Flori), Designplayground.it

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