E Petre Scritte, le misteriose pietre incise di Silvareccio

Oggi diamo uno sguardo a una curiosità nascosta nel bosco, “E Petre Scritte”. Si riferisce a piccoli monoliti che possiamo ancora osservare vicino il paese di Silvareccio. La loro vera origine rimane imprecisata, ma una cosa è certa: le pietre, il luogo e l’atmosfera meritano una piccola visita se vi trovate a passeggiare in Castagniccia.

Per scoprire le Petre Scritte, dobbiamo dirigerci verso il paese di Silvareccio, nella valle dell’Ampugnani. Il modo più comune per arrivare a Silvareccio è raggiungere prima Folelli (costa orientale, parte settentrionale) e seguire la D506, e poi la D306 in direzione di Casalta. Il punto di partenza della breve passeggiata verso le Petre Scritte si trova proprio qui, come si può vedere in Google Maps.

Attenzione però: la D306 è una strada stretta e non è quasi possibile parcheggiare un’auto vicino al punto di partenza della passeggiata. C’è spazio per una auto al massimo. Quindi, a meno che non arriviate in bici, dovrete possibilmente trovare un parcheggio altrove. Perché allora non cogliere l’occasione per visitare contemporaneamente il borgo di Silvareccio? Troverete facilmente alcuni parcheggi nella parte alta del paese e da lì non dovrete far altro che percorrere la via che attraversa il villaggio (passando davanti alla chiesa del paese) per arrivare alla partenza del sentiero. Se andate dove vi abbiamo indicato su Google Maps, vedrete un cartello che indica “E Petre Scritte”.

Bastano 15 minuti di cammino per raggiungere la radura dove sono rimaste tre delle pietre incise originali. Il sentiero è quasi interamente pianeggiante, pulito e offre una bella vista sul paese di Silvareccio e sulla valle. Inutile dire che, appena entrati nella radura, l’atmosfera è speciale. Ancora più speciale se si sa che nel XIX secolo era utilizzata dai “Carbonari” per alcune riunioni. Questa società segreta, nata in Italia nel XIX secolo, era molto attiva anche in Corsica in quel periodo. Oltre ad aver partecipato a numerose azioni in Italia, Francia e Spagna per influenzare le decisioni politiche, i Carbonari sono noti per la loro partecipazione attiva all’unità dell’Italia.

Si dice che le tre “Petre Scritte” rimaste nella radura siano state scolpite da quei Carbonari. Alcuni dei simboli sono quelli della società segreta: il sole, la luna, la croce e la stella a cinque punte. Possiamo anche vedere una forma che sembra riferirsi a una bussola, un altro simbolo primario dei Carbonari. Guardando queste pietre sembra di partecipare a un’esperienza misteriosa, a metà tra spazio e tempo.

Ecco qualche foto, scattate nel novembre 2023.

Guillaume Bereni

Di Felce (Castagniccia), è padre di 3 bimbi e lavora sia nell'azienda agricola di famiglia, che produce farina di castagne, sia come redattore freelance, per noi e per altre testate, scrivendo in lingua corsa, francese e italiana.

By Guillaume Bereni

Di Felce (Castagniccia), è padre di 3 bimbi e lavora sia nell'azienda agricola di famiglia, che produce farina di castagne, sia come redattore freelance, per noi e per altre testate, scrivendo in lingua corsa, francese e italiana.

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