Cozzano: Smart Village nel cuore della Corsica dove la tecnologia migliora i servizi dei cittadini

Il piccolo paese di Cozzano (Cuzzà in lingua còrsa) a 60 km da Ajaccio nell’alta valle del Taravo in Corsica del Sud con 276 abitanti situato a 750 m d’altezza quasi al centro dell’isola circondato da cime di granito, come la “Punta di l’Usciolu” (1815 m), la cresta d’Acqua d’Acelli (1910 m)  o il “Monte Furmicula” (1985 m), si distingue per faggi e pini oltre che dal suo vasto castagneto, è diventato uno Smart Village grazie alla collaborazione tra l’Università della Corsica, il comune di Cozzano, l’Unione Europea tramite i fondi di sviluppo regionale, UMR Sciences Pour l’Environnement e Électricité de France (EDF) a partire da maggio 2017.

Il concetto di Smart Village si basa sul concetto di Smart City. In effetti, questo concetto di città intelligente, legato allo sviluppo di una città connessa e sostenibile, è sempre più visibile in Europa e nel mondo.
La domanda che può essere posta: “Cosa stiamo facendo nelle aree non urbane?”
In questo contesto, i ricercatori dell’Università di Corsica hanno lanciato una riflessione su questo tema nel contesto della Corsica. Storicamente e socialmente, il villaggio in Corsica, “u paesi”, ha un peso significativo nella vita degli abitanti dell’isola. Costruire un villaggio intelligente in Corsica era quindi ovvio.
In questo contesto, le riflessioni sono state condotte per due anni, attorno a questo tema, nel contesto della Corsica, da due elementi fondanti:

Il villaggio di Cozzano (Cuzzà), nel sud della Corsica, ha quindi costruito una strategia per lo sviluppo sostenibile;
Il progetto AMBIENTE, in cui è stato sviluppato un prototipo innovativo di oggetto connesso utilizzando un nuovo mezzo di comunicazione wireless.

Cozzano e lo sviluppo sostenibile

Il villaggio di Cozzano, ha costruito una strategia da vent’anni sullo sviluppo sostenibile: caldaia a biomassa, centrali idroelettriche, per far emergere un territorio con energia positiva (produrrà più energia di quanta ne consuma). Il suo sviluppo economico e demografico è piuttosto notevole.

Un villaggio corso che integra una strategia di sviluppo sostenibile, oggetti connessi, un gruppo di ricerca informatico dell’Università di Corsica specializzato nella modellazione e simulazione di sistemi complessi, ci ha permesso di costruire un progetto, in collaborazione con EDF, la società corsa informatica SITEC e di essere eleggibile per un invito a presentare progetti della Collettività della Corsica (fondo di sviluppo dell’Unione Europea) nel quadro del digitale: abbiamo risposto con il seguente titolo: Smart Village – Smart Paesi: emergere di territori intelligenti.

Gli “Smart Paesi – Smart Village” in poche parole
Abbiamo scelto una modalità di interazione molto inclusiva con i diversi attori. Naturalmente, il sindaco del comune è un catalizzatore di tutte le richieste che emergono dai membri del progetto. Ma abbiamo chiesto a un allevatore, un contadino, i vigili del fuoco posizionati sulla città, alla scuola, agli abitanti di partecipare a un progetto globale inclusivo, ma non invadente.

La posta in gioco scientifica sarà quella di unire l’intelligenza artificiale (ottimizzazione tramite simulazione in particolare) e l’Internet delle cose. Scientificamente, il tema dello studio è complesso e le leve tecnologiche sono numerose. Questo tipo di progetto ci aiuterà a progredire in queste due aree e questo progetto può rappresentare un reale trasferimento di competenze dal laboratorio ai territori.

L’obiettivo scientifico del progetto Smart Paesi
L’obiettivo del progetto è sviluppare un’infrastruttura digitale per passare alla definizione di Smart Village in formato Living Lab utilizzando:

  • Reti di oggetti connessi, raccolta di informazioni sull’intero ambiente e attività del villaggio (agricoltura, allevamento, rischi, ecc.) E memorizzazione su server di dati;
  • Un nucleo di intelligenza artificiale (AI) basato su algoritmi evolutivi (metaoreurici) e Machine Learning che consentono di effettuare simulazioni, elaborare informazioni per ottimizzare la gestione delle risorse (energia, acqua, rifiuti), fornire supporto decisionale alle comunità e fornire un migliore accesso alle informazioni dei cittadini;
  • L’Interazione sociale per diffondere informazioni dallo Smart Village attraverso un giornale scolastico (digitale e cartaceo), interazioni tra ricercatori e popolazione in un luogo dedicato: l’Innovation / Immersion Center di Ubiquitous Technology (C.I.N.T.U.).

Il 26 maggio il paese è stato visitato anche dal ministro della Transizione econlogica e solidare (ex ministro dell’ecologia) Nicolas Hulot e ha visitato il paese assieme al sindaco Jean-Jacques Ciccolini e al consiglio comunale.

E non dimentichiamo U Mondu di u Porcu, edificio dove è possibile conoscere il territorio e acquistare i prodotti tipici dell’alta valle del Taravo,  in primis lo zafferano e la buonissima coppa.

Per maggioi informazioni consultare il sito del progetto dell’Università della Corsica o il sito del comune di Cozzano.   

Mentre tutti i progetti italiani di Smart City si possno vedere sul sito http://www.agendaurbana.it/.

Il paese di Cozzano nell’alta valle del Taravo.

Il ministro Nicolas Hulot assieme al sindaco Jean-Jacques Ciccolini visita la micro-centrale elettrica del paese di Cozzano il 26 maggio scorso.

Fonte: Corse Net Infos

Andrea Meloni

Di origini sarde e calabresi ma genovese di nascita, laureato in scienze geografiche presso l'Università di Genova nel 2013 e socio della sezione Liguria dell'AIIG (associazione Italiana insegnanti di geografia), risiede nell'Appennino Ligure in val Borbera, una valle piemontese ma da sempre legata alla confinante Liguria e da agosto 2015 è redattore di Corsica Oggi. Collabora da marzo 2016 con la società cartografica geo4map di Novara, nata da una costola di DeAgostini e da giugno 2017 con il quotidiano genovese Il Secolo XIX. Adora viaggiare ed è innamorato della Corsica.

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