Attentati di Parigi: ecco le nuove misure di sicurezza prese in Corsica

Christophe Mirmand, prefetto della Corsica e della Corsica del Sud e Alain Thirion, prefetto dell’Alta Corsica, hanno riunito sabato pomeriggio gli stati maggiori dipartimentali della sicurezza con Eric Bouillard, il procuratore della Repubblica di Ajaccio e Nicolas Bessone, procuratore della Repubblica di Bastia a definire le misure da adottare sotto lo stato di emergenza in seguito agli attacchi di Parigi.

Le visite scolastiche sul continente sono annullate e la sicurezza nei porti, stazioni ferroviarie, municipi, ospedali, luoghi di culto e gli aeroporti sarà rafforzata. Sono 58 i siti coinvolti in Alta Corsica. Diversi ufficiali di polizia, gendarmi e doganieri sono stati richiamati a rafforzare la presenza dei servizi di sicurezza in Corsica.

A differenza delle misure adottate a Parigi, gli eventi culturali e sportivi non vengono cancellati sull’isola. Gli assembramenti non sono vietati, sotto riserva delle autorità che controllano l’ordine pubblico. Nessun coprifuoco è stato messo in atto dai prefetti.

Se un’attività è in atto per tenere sotto sorveglianza le persone legate ad ambienti estremisti o che potrebbero radicalizzarsi, nessuna minaccia è stata riportata in Corsica tramite i servizi sociali.

Il procuratore di Ajaccio ha sottolineato che “il livello di minaccia rimane basso in Corsica“.

Mentre delle due persone còrse presenti al Bataclan venerdì sera non si hanno ancora nuove notizie, Alain Thirion ha detto che “nessuna indicazione sulle vittime è stata ancora comunicata.” La procedura per l’identificazione delle vittime è una prerogativa della Procura della Repubblica di Parigi. Questa identificazione può essere effettuata dopo l’autopsia dei corpi e la scrittura di un verbale.

 

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Fonte: France 3 Corse Via Stella