A Montegrosso come a Pisa si festeggia San Ranieri

Ranieri Scàcceri (1118-1161), poi divenuto San Ranieri, è il patrono della città di Pisa, oltre che del Principato di Monaco.

Ma il 15 luglio in santo pisano è stato celebrato anche al di là del mare, qui in Corsica, e precisamente nel borgo di Montemaggiore (comune di Montegrosso), nell’Alta Corsica occidentale.

Grande partecipazione alla Festa di San Ranieri, dove era presente una delegazione di ben venti persone dell’associazione pisana Compagnia di San Ranieri guidata dal Priore Riccardo Buscemi e da Padre Nicola Gregorio, parroco della Chiesa di San Jacopo a Porta a Piagge (Pisa).

A Montemaggiore, sin dai tempi della Repubblica Marinara, è ancora viva la devozione e la venerazione per San Ranieri, titolare di un’antica chiesa romanica pisana, attorno alla quale si è sviluppato il cimitero, a due chilometri dal paese.
La Compagnia ha stabilito da circa quattro anni contatti con la “comunità pisana d’oltre mare”, maturati con una visita in Corsica dei Pisani due anni fa, ricambiata l’anno scorso con una visita dei Còrsi a Pisa, e oggi rinnovati con l’invito a partecipare ai solenni festeggiamenti in Corsica in onore di San Ranieri, culminati nella Santa Messa celebrata dal Vescovo di Ajaccio, Monsignor Olivier de Germay che ha poi guidato la processione conclusiva che, secondo un’antica tradizione, si è snodata prima per le vie del paese e poi, passando in mezzo alla campagna si è conclusa alla chiesa sopra il paese dove viene riposta la statua del Santo.

Con queste parole è avvenuto il saluto dei còrsi ai pisani: “Cari amici pisani, nel XII secolo ci avete lasciato, come in altri luoghi della Corsica, una cappella semplice e bella. Costruttori di chiese, voi Pisani ci avete lasciato il retaggio della fede, grazie alla quale le nostre comunità, dopo 850 anni, si sono rincontrate. Oggi festeggiamo insieme il nostro Santo alla presenza del nostro Vescovo Monsignor Olivier de Germay, ci auguriamo di poterlo nuovamente fare nel 2017 con voi alla presenza del vostro Arcivescovo Giovanni Paolo Benotto e del nostro Vescovo. Sappiate che per San Ranieri e per l’amicizia tra le nostre comunità le porte delle nostre chiese saranno sempre aperte”.

Il Priore Riccardo Buscemi ha ricambiato le parole dei còrsi: “Cari amici, dalla Corsica proveniva quell’Alberto Leccapecore che ha instradato San Ranieri verso la conversione, spingendolo ad andare a confessarsi nella chiesa di San Jacopo in Orticaia. Alla Corsica oggi noi torniamo proprio col Parroco di quella Chiesa di San Jacopo per suggellare ancora una volta l’attualità del messaggio di San Ranieri: conversione attraverso la confessione.”
Per l’occasione l’Arcivescovo di Pisa Monsignor Giovanni Paolo Benotto ha inviato al Vescovo di Ajaccio una formella riproducente San Ranieri, consegnatagli al termine della processione da Buscemi e da Padre Gregorio. Dopo l’invito ricevuto quest’anno dai còrsi, il prossimo anno saranno i pisani a ricambiare l’invito, e la delegazione còrsa potrebbe essere guidata proprio dal Vescovo Olivier de Germay.

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Fonte e immagine: Quinewspisa.it