Sciopero a oltranza dei dipendenti di La Méridionale dal 21 giugno

I sindacati CGT, STC e CFTC di La Méridionale hanno presentato un avviso di sciopero illimitato dal 21 giugno in tutti i porti della Corsica (Aiaccio, Bastia, Propriano, Calvi, Isola Rossa, Porto Vecchio) e in tutte le altre destinazioni della compagnia (Marsiglia e Porto Torres) .  Tutti i sindacati la fine della procedura di gara sulla Délégation de service publique (DSP) che esclude la loro compagnia dalle principali linee corse dalla continuità territoriale nei porti di Bastia, Ajaccio e Isola Rossa mentre non ha assegnato ancora i porti di Porto Vecchio e Propriano.

Ecco il comunicato del Sindacatu di i Travagliadori Corsi:

Di fronte al rischio di cassa integrazione a breve termine, all’interno della società La Méridionale, in un comunicato il partito nazionalista Core In Fronte sostiene i dipendenti, marinai e di terra, ecco il comunicato del partito:

Lo scorso febbraio, in una conferenza stampa a Bastia, Core In Fronte ha chiesto la cancellazione dell’attuale procedura PSD invocando la clausola di interesse pubblico prevista dalla regolamentazione dei PSD e degli appalti pubblici. Oggi, di fronte all’urgenza della situazione, ribadiamo questa richiesta al Presidente dell’Esecutivo, Gilles Simeoni.
La Corsica non può permettersi una tale minaccia per l’occupazione e un grande rischio di monopolio nel suo trasporto marittimo sulle linee di servizio pubblico, a favore di un consorzio che già possiede ampie parti dell’economia dell’isola.
Core In Fronte riafferma, infine, il suo desiderio di creare una vera compagnia marittima pubblica corsa, al servizio degli interessi collettivi dell’isola, su tutte le linee principali e secondarie.

Fonte: Corse Net Infos