“Sapientoni”, un quiz tv che mostra come in lingua corsa si possa parlare di tutto

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Il primo quiz televisivo in lingua corsa, in onda su France 3 Corse Via Stella dal 5 14100520_1086528058104095_5636129585245695797_nsettembre 2016,  è un appuntamento per il grande pubblico, un programma bilingue nel quale tutte le generazioni s’incontrano. Questo programma leggero è basato sulla cultura generale, con domande riguardanti la Corsica e l’ambiente in cui è inserita, quello mediterraneo.

Due squadre di tre persone si affrontano per difendere i colori di una famiglia, di un villaggio, di un club, di un liceo, di un quartiere, di un’azienda…

sapientoniIl gioco ha inizio con queste due squadre di tre persone, ciascuna in grado di rispondere in lingua còrsa. Cinque prove di cultura e vivacità permetteranno di dividere le squadre.  In caso di parità, una partita di “mora”, il gioco tradizionale còrso, farà lo spareggio.

Questa trasmissione d’intrattenimento, condotta dal giornalista Laurent Vitali e dalla famosa cantante, poetessa e insegnante Patricia Gattaceca, è prodotto dalla società di produzione ajaccina GB PROD.

Per saperne di più, ecco, in esclusiva, un’intervista al conduttore Laurent Vitali.

Perché Lei è stato scelto per condurre i “Sapientoni”?

La riposta ce l’hanno solo i dirigenti di France 3 ! Penso che la mia esperienza della rete sia stato sicuramente un criterio per questa scelta.  Sanno anche che faccio parte di quelli che non osavano parlare còrso in pubblico, e che hanno saputo fare il grande passo. Mi autorizzo il diritto all’errore e spero modestamente di dare l’esempio. Oggi non dico più « mi sforzo di parlare », ma dico invece « è un piacere parlare còrso ».  Sapientoni mi dà la possibilità di leggere, di imparare e di fare progressi, ora mi tocca affrontare la scrittura; ci sto lavorando.

Chi è il creatore di questo programma? Chi può partecipare?

Antoine Gannac (GB Prod) è all’origine del gioco, l’ha ideato e proposto al canale. E’ servito anche un grande investimento per quanto riguarda lo scenario, l’immagine, la realizzazione, e i mezzi tecnici per proporre qualcosa all’altezza dell’ambizione del progetto, cioè il primo gioco televisivo prodotto nella regione, perché non soffri dei paragoni con i programmi che i telespettatori conoscono a livello nazionale. Le squadre tecniche, editoriali e amministrative hanno lavorato tantissimo per il lancio del programma e dei miglioramenti e aggiustamenti si fanno ad ogni registrazione. Il gioco è aperto a tutti i corsofoni qualunque sia il loro livello. Anche se c’è voluto un grande lavoro di casting per le prime registrazioni mentre Sapientoni era solo un concetto, penso che saranno numerosi quelli che verranno a giocare con noi perché è un bel momento da passare, e l’accoglienza del pubblico e dei candidati si fa a « l’usu nostru 😉 »

 

C’è uno scopo pedagogico o è solo un divertimento?

Divulgare la conoscenza ha sempre fatto parte del mio DNA televisivo, Sapientoni risponde quindi perfettamente alle mie aspettative e alle mie voglie : imparare, scoprire, risvegliare la curiosità, e tutto ciò divertendosi. Oltre tutto ciò, se si può dare voglia ai più timidi di parlare e di interessarsi un po’ di più alla storia e alla cultura còrsa, la scommessa sarà vinta.

 

Lei pensa che “Sapientoni” sia un modo efficace per la diffusione della lingua e della cultura còrsa?

E’ un’evidenza, non conosco nessuno che non abbia un attaccamento quasi viscerale con le sue radici e quindi la propria lingua. Ma dobbiamo pur ammettere che da tanti (troppi) anni, il corso si sentiva solamente nei luoghi o programmi dedicati ad esso, attraverso il canto o certe manifestazioni culturali. Siamo finiti con lo scordarci la cosa essenziale, ossia parlare il còrso quotidianamente, per strada e a casa. La forza di questo gioco è appunto quella di dimostrare che si può parlare di Pasquale Paoli, di Barack Obama, di Ponte Novu, dei Glasgow Rangers o di internet in una lingua che evolve perché lo si vuole ed è viva. Perciò Sapientoni, diffuso su un canale del servizio pubblico, può contribuire modestamente al cambiamento.

 

Quando si farà un “Sapientoni” còrso-sardo? Ci sono progetti di scambio?

Credo che la produzione abbia qualche idea per delle ‘speciali’, quindi perché no ?!

 

Una parola per riassumere il duo Laurent Vitali/Patrizia Gattaceca?

Una figata !

 

Un piccolo aneddoto in esclusiva per Corsica Oggi?

Acqua in bocca.

 

In bocca al lupo a tutti i “Sapientoni”!!!

Per partecipare al programma è possibile scrivere a: [email protected] o chiamare lo (+33) 04 95 50 10 00.

Per chi non vive nell’isola, ecco qui una puntata…

… e le altre disponibili su YouTube.

Indirizzi utili: Pagina Facebook ufficialeSito web

 

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Articolo di Lucie Gaspari

Lucie Gaspari

Lucie Gaspari di San Fiurenzu in Corsica, prima di tutto isolana e libera, professoressa di musica, nel terzo anno di studi di lingua italiana all'Università di Corte, ma anche mamma di un bel ragazzo di 16 anni. Appassionata di musica tradizionale, di scrittura, di cultura, di natura, di fotografia, di gastronomia, ma soprattutto di tutto ciò che riguarda l'Italia.

Lucie Gaspari

A proposito di Lucie Gaspari

Lucie Gaspari di San Fiurenzu in Corsica, prima di tutto isolana e libera, professoressa di musica, nel terzo anno di studi di lingua italiana all'Università di Corte, ma anche mamma di un bel ragazzo di 16 anni. Appassionata di musica tradizionale, di scrittura, di cultura, di natura, di fotografia, di gastronomia, ma soprattutto di tutto ciò che riguarda l'Italia.

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