L’Ajaccio retrocesso dal DNCG in National 1

Martedì 15 luglio, la DNCG ha deciso in appello di retrocedere l’AC Ajaccio in National 1. Gli argomenti presentati dai dirigenti del club isolano in mattinata non hanno convinto il controllore finanziario del calcio francese.

Un duro colpo per i biancorossi.


Questo martedì 15 luglio, la commissione d’appello della DNCG (Direzione Nazionale di Controllo di Gestione) ha deciso la retrocessione dell’AC Ajaccio in National 1, la terza serie del campionato francese.

Infatti, il controllore finanziario del calcio francese non è stato convinto dalle spiegazioni fornite dai dirigenti del club isolano in mattinata. Tra gli impegni, erano stati garantiti un’apertura di credito bancaria per 15 milioni di euro e un versamento sul conto corrente del club di 2,5 milioni di euro.


Ricorso al Comitato Olimpico Nazionale


Orsoni ha anche annunciato che il club presenterà ricorso contro la decisione presso il Comitato Nazionale Olimpico e Sportivo Francese (CNOSF), il cui parere resta comunque consultivo. Una conferenza stampa è inoltre prevista per domani, mercoledì, allo stadio Michel-Moretti.

L’audizione in appello di questo martedì segue la decisione di primo grado del 24 giugno scorso.


L’AC Ajaccio era stato allora retrocesso in National dalla DNCG. La garanzia notarile di 20 milioni di euro fornita dal potenziale acquirente del club, il catalano Arnau Baqué Roig, non aveva convinto l’organismo di controllo.

Questa operazione non ha convinto la DNCG più della garanzia notarile da 20 milioni di euro presentata lo scorso 24 giugno. L’ente aveva ritenuto che tale garanzia «non fosse sufficientemente credibile» nel motivare la retrocessione dell’ACA, che ha un debito di quasi 10 milioni di euro.

È il Boulogne-sur-Mer, che era stato sconfitto negli spareggi contro il Clermont, a prendere il posto del club corso in Ligue 2. 

La reazione del club ajaccino 

«Questa commissione ha deciso di retrocederci con pretesti fallaci!», si è indignato su Facebook Alain Orsoni martedì 15 luglio, poco prima dell’annuncio ufficiale della DNCG. Il presidente della holding proprietaria dell’AC Ajaccio ha precisato che il club presenterà ricorso.

Molto tranquillo poche ore prima, dopo un’audizione di un’ora e mezza davanti al controllore finanziario del calcio, Alain Orsoni ha poi annunciato che l’AC Ajaccio è retrocesso. Come già stabilito in primo grado, il club è stato declassato in National dalla DNCG. Una decisione presa, secondo Orsoni, «con pretesti fallaci». Il presidente della holding ha ribadito che il club farà ricorso davanti al Comitato Nazionale Olimpico e Sportivo Francese e ha tenuto ieri una conferenza stampa.

«Non vedo come ci si possa rifiutare di farci continuare il progetto con le garanzie che abbiamo presentato», aveva dichiarato poche ore prima Orsoni all’uscita dalla sede della Federazione Francese di Calcio (FFF). Il presidente della holding proprietaria dell’ACA aveva illustrato la struttura finanziaria appena sottoposta alla Direzione Nazionale del Controllo di Gestione: una garanzia bancaria di 15 milioni di euro e il versamento di 2,5 milioni di euro sul conto corrente dell’ACA. Orsoni aveva inoltre specificato che i 2,5 milioni di euro erano stati versati dall’uomo d’affari controverso Francis Perez, dirigente del Grupo Pefaco, attualmente in fallimento.

 

Fonte: France 3 Corse Via Stella e France Bleu RCFM 

Andréa Meloni

Nato a Genova nel 1986, laureato in Scienze Geografiche nel 2013. Ha collaborato nel 2016 e 2017 con la Geo4Map (ex DeAgostini) di Novara, nel 2018 ha scritto alcuni articoli sul Secolo XIX. Insegna dal 2018 Geografia nelle scuole superiori a Genova, è socio dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) e abita nell'Appennino Ligure al confine tra Piemonte e Liguria. Ama anche la storia e ama la Corsica dal 2010 e ha visitato due volte l'isola.

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By Andrea Meloni

Nato a Genova nel 1986, laureato in Scienze Geografiche nel 2013. Ha collaborato nel 2016 e 2017 con la Geo4Map (ex DeAgostini) di Novara, nel 2018 ha scritto alcuni articoli sul Secolo XIX. Insegna dal 2018 Geografia nelle scuole superiori a Genova, è socio dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) e abita nell'Appennino Ligure al confine tra Piemonte e Liguria. Ama anche la storia e ama la Corsica dal 2010 e ha visitato due volte l'isola.

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