Dio vi salvi Regina, un canto mariano inno della Nazione Corsa

Il Dio vi Salvi Regina (in còrso: Diu vi Salvi Regina) è un canto religioso dedicato alla Vergine Maria derivato dal Salve Regina. Fu scritto in italiano nel 1676 da Francesco di Geronimo, gesuita italiano che visse tra la Puglia e Napoli.

Venne adottato come inno nazionale della Corsica dalla consulta tenuta a Corte il 30 gennaio 1735 dove venne proclamata l’indipendenza della nazione corsa sotto la protezione della Vergine Maria e l’8 dicembre come Festa di a Nazione.

In seguito all’adozione come inno, due cambiamenti sono stati fatti in confronto al canto originale: “disperati” fu sostituito da “tribolati”, e “nemici vostri” da “nemici nostri”.

Esso divenne molto popolare in tutta l’isola, e veniva usato come canto di saluto ai defunti e alle loro famiglie provate dal dolore.

Tutt’oggi il canto è sentito in tutta l’isola come uno dei simboli della propria identità locale, assieme alla bandiera con la testa di moro e alla celebrazione della Festa di a Nazione, che ricorre proprio oggi.

Il Dio vi salvi Regina viene spesso adattato alla lingua còrsa come Diu vi salvi Regina.

E fuori dalla Corsica? Anche in Italia il canto è ancora conosciuto. Il 25 maggio del 2012 è stato riadattata dal parroco di Lari, Armando Deri, e cantato al Santuario della Madonna de’ Monti di Casciana Terme (Pisa), durante una manifestazione in ricordo delle vittime della violenza nazifascista e della liberazione della Toscana dalla dittatura e dall’occupazione.

Il 22 novembre 2015 il Diu fu suonato allo stadio Armand Cesari di Furiani subito dopo la Marsigliese, come omaggio alle vittime degli attentati di Parigi del 13 novembre in occasione del derby còrso di calcio in Ligue 1, tra Sporting Bastia e GFC Ajaccio.

Vi proponiamo qui sotto l’audio del canto e il testo orginale in italiano,e nella sua versione corsizzata.

Bona Festa di a Nazione à tutti!

Dio vi salvi Regina

Dio vi salvi Regina
E madre universale
Per cui favor si sale
Al paradiso.
Voi siete gioia e riso
Di tutti i sconsolati
Di tutti i tribolati
Unica speme.
A voi sospira e geme
Il nostro afflitto core
In un mar’ di dolore
E d’amarezza.
Maria, mar’ di dolcezza
I vostri occhi pietosi
Materni ed amorosi
a noi volgete.
Noi miseri accogliete
Nel vostro santo velo
Il vostro figlio in cielo
a noi mostrate.
Gradite ed ascoltate
Ô vergine Maria
Dolce clemente e pia
Gli affetti nostri.
Voi dei nemici nostri
a noi date vittoria
E poi l’eterna gloria
In paradiso.
Diu vi salvi Regina
È madre universale
Per cui favor si sale
Al paradisu.
Voi siete gioia è risu
Di tutti i scunsulati
Di tutti i tribulati
Unica speme.
À voi sospira è geme
Il nostru afflitu core
In un mar’ di dolore
È d’amarezza.
Maria, mar’ di dolcezza
I vostri ochji pietosi
Materni ed amorosi
À noi volgete.
Noi miseri accogliete
Nel vostru santu velu
Il vostru figliu in celu
À noi mostrate.
Gradite ed ascultate
Ô vergine Maria
Dolce è clemente è pia
Gli affleti nostri accogliete.
Voi da i nemici nostri
À noi date vitoria
E poi l’eterna gloria
In paradisu.

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Fonti: it.Wikipedia.orgco.Wikipedia.orgYouTube.com – France3 ViaStella