Una piccola Londra a Roma

 

A Via Bernardo Celentano, una piccola traversa tra la via Flaminia e viale del Vignola, percorribile a piedi, si trova un piccolo quartiere “Old England”, facendo pensare ai passanti di trovarsi a Belgravia o Notting Hill. È la Piccola Londra, un vialetto sito nel quartiere Flaminio, una strada privata fiancheggiata da belle palazzine il cui stile ricorda quello londinese e per gran parte da un hotel, progettata dall’architetto Quadrio Pirani, noto per aver realizzato il rione San Saba e Montesacro.

A inizio secolo il sindaco di Roma Ernesto Nathan, anglo-italiano, cosmopolita, mazziniano e anticlericale, voleva portare la Città Eterna ai livelli delle grandi capitali europee, così fece approvare un piano regolatore, i fabbricati non dovevano superare i 24 metri di altezza e i villini dovevano essere dotati di piccoli cancelli di ferro e non dovevano avere più di due piani. Inizialmente dovevano essere degli alloggi per alti funzionari e burocrati delle varie sedi amministrative e politiche, quando Roma divenne la capitale del Regno d’Italia.

Camminando lungo la stradina, fatta di sampietrini, sembra di uscire per un momento dall’Italia ed entrare direttamente nella realtà londinese: i colori delle case, le cassette postali, le piantine fiorite sulle finestre, è tutto un richiamo ai quartieri inglesi, un romantico scorcio retaggio delle mutazioni urbanistiche subìte da Roma a inizio del 1900.

Marco Bucci

Romano classe 1986, Judoka specializzato in contro-tecniche e tecniche con l'uso prevalente della gamba (Ashi-waza). Sono un appassionato di Geografia, Geopolitica, lingue stranire, Storia, cucina, Judo, Rugby, Nuoto e di tutti gli altri sport. Mi sono laureto in Geografia con una tesi riguardante Newcastle come limes geo-linguistico, il mio percorso di studi, al di fuori del curriculum ambientale, si concentra anche su Geopolitica, Geografia dell'alimentazione e Geografia delle lingue. Recentemente ho anche ottenuto le qualifiche di rappresentante e Sommelier, quello dei vini è un mondo che mi ha sempre affascinato e recentemente sto mettendo in pratica le mie abilità da Sommelier giorno dopo giorno, cogliendo l'occasione di distribuire il vino nei ristoranti e nelle enoteche di Roma, sperando in futuro di portare i prodotti del Made in Italy al di fuori dei nostri confini nazionali, puntando in mercati dove il prodotto italiano va molto di moda come ad esempio Regno Unito o la Russia, il mondo arabo per quanto riguarda l'acqua. Proprio per questo ho deciso di imparare due lingue del futuro, Arabo e Russo, fondamentali se un domani dovrò comunicare con potenziali clienti di nazioni in forte crescita. Nel tempo libero mi piace leggere, dipingere, cucinare, fare Judo e Nuoto, scattare le foto, studiare le lingue.

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A proposito di Marco Bucci

Romano classe 1986, Judoka specializzato in contro-tecniche e tecniche con l'uso prevalente della gamba (Ashi-waza). Sono un appassionato di Geografia, Geopolitica, lingue stranire, Storia, cucina, Judo, Rugby, Nuoto e di tutti gli altri sport. Mi sono laureto in Geografia con una tesi riguardante Newcastle come limes geo-linguistico, il mio percorso di studi, al di fuori del curriculum ambientale, si concentra anche su Geopolitica, Geografia dell'alimentazione e Geografia delle lingue. Recentemente ho anche ottenuto le qualifiche di rappresentante e Sommelier, quello dei vini è un mondo che mi ha sempre affascinato e recentemente sto mettendo in pratica le mie abilità da Sommelier giorno dopo giorno, cogliendo l'occasione di distribuire il vino nei ristoranti e nelle enoteche di Roma, sperando in futuro di portare i prodotti del Made in Italy al di fuori dei nostri confini nazionali, puntando in mercati dove il prodotto italiano va molto di moda come ad esempio Regno Unito o la Russia, il mondo arabo per quanto riguarda l'acqua. Proprio per questo ho deciso di imparare due lingue del futuro, Arabo e Russo, fondamentali se un domani dovrò comunicare con potenziali clienti di nazioni in forte crescita. Nel tempo libero mi piace leggere, dipingere, cucinare, fare Judo e Nuoto, scattare le foto, studiare le lingue.

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