Un viaggio memorabile a Torino per gli alunni della scuola media di Cervione

Erano una trentina gli studenti della scuola media Philippe Pescetti di Cervione, provenienti da tre ordini di classi, accomunati dalla scelta dell’italiano come seconda lingua moderna studiata a scuola. Il ritrovo era fissato per il tardo pomeriggio di domenica 19 maggio a Prunete (nel comune di Cervione), dove il pullman li condurrà al porto di Bastia. Il giorno successivo, il piccolo gruppo di studenti sarebbe sbarcato a Savona, per poi dirigersi verso il cuore della gita scolastica: Torino. Anche se il ritorno in Corsica era previsto solo pochi giorni dopo, il 25 maggio, si percepiva che l’emozione del viaggio per i ragazzi era proporzionale allo “strazio” che attanaglia i genitori. Per alcuni questo viaggio in Italia era la prima volta.

Organizzato e guidato dalla signora Lepidi, insegnante di italiano presso la scuola media di Cervione, la cui lunga carriera l’ha portata ad essere l’insegnante di alcuni dei genitori dei giovani alunni, questo viaggio nella prima capitale d’Italia ha permesso agli alunni di arricchire notevolmente la loro cultura. Non solo, ovviamente, confrontando la loro conoscenza della lingua con la popolazione locale, ma anche attraverso un programma particolarmente ricco che ha sfruttato l’abbondanza storica e culturale che caratterizza Torino. In altre parole, i pochi giorni dedicati a questo viaggio sono stati sfruttati appieno, nonostante il tempo a volte capriccioso.

Gli alunni di Cervione hanno potuto scoprire il Museo Nazionale del Cinema, il Museo di Egittologia, la Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino e il Museo Nazionale dell’Automobile, ognuno dei quali è un punto di riferimento nel suo settore. E poiché si parla di Torino e il pubblico giovane fa spesso rima con amore per il calcio, i giovani corsi sono stati invitati a visitare lo Juventus Stadium e il museo di questa società che ha fatto la storia del calcio. E poi, al di là delle sedi dedicate, è stata una città simbolo dell’arte e della storia che il gruppo ha potuto esplorare. Queste esperienze sono fondamentali per motivare il loro lavoro di acquisizione della lingua italiana e, più in generale, per aiutarli a diventare adulti di mentalità aperta.

Leria-Maddalena, alunna del quarto anno della scuola media di Cervione, ci racconta le sue impressioni sul viaggio:

È stata un’esperienza meravigliosa. Mi ha permesso di scoprire molte cose. Le persone parlavano un po’ velocemente per noi, ma siamo riusciti comunque a cavarcela. Torino è una città bellissima, imponente e con una storia interessante da scoprire. Il momento più importante per me è stata la visita al Palazzo Reale, che è stato magnifico. Ero già stata a Firenze, Lucca e Genova, ma Torino è altrettanto interessante“.

È stata una bellissima iniziativa della scuola media Cervione, sostenuta da diversi comuni della Costa Verde, e speriamo di vederla ripetuta negli anni a venire.

Foto fornite dalla studentessa Leria-Maddalena, che ringraziamo.

Guillaume Bereni

Di Felce (Castagniccia), è padre di 3 bimbi e lavora sia nell'azienda agricola di famiglia, che produce farina di castagne, sia come redattore freelance, per noi e per altre testate, scrivendo in lingua corsa, francese e italiana.

By Guillaume Bereni

Di Felce (Castagniccia), è padre di 3 bimbi e lavora sia nell'azienda agricola di famiglia, che produce farina di castagne, sia come redattore freelance, per noi e per altre testate, scrivendo in lingua corsa, francese e italiana.

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