Un libro di Isaac Newton del 1686 trovato nella biblioteca di Ajaccio

Quando qualcuno si occupa di una collezione di circa 40 000 libri per conto di una biblioteca patrimoniale come quella di Ajaccio, si può sicuramente pensare che, ad un certo punto, questa persona farà una scoperta più sorprendente dalle altre. Però, da qui a pensare che questa scoperta sia una edizione datata dell’anno 1686 del “Philosophiae naturalis principia mathematica” (Principi matematici della filosofia naturale) di Isaac Newton, neanche Vannina Schirinsky-Schikhmatoff, responsabile preservazione/restauro preso la biblioteca patrimoniale di Ajaccio, se l’aspettava.

Eppure, è Lei che ha scoperto questo libro di grandissimo valore. “Grandissimo” perché questa pubblicazione è stata stampata in inglese e in latino; se ne esistono 400 copie nella lingua di Shakespeare, sono solo 80 le pubblicazioni in latino. E quella trovata ad Ajaccio è proprio in latino. Per la cronaca, l’ultima vendita di una edizione di “Philosophiae naturalis principia mathematica”, organizzata da Christies’s, si è conclusa pari a 3,7 milioni di euro.

Questo libro, che darà alla biblioteca di Ajaccio e alla città una visibilità internazionale negli occhi degli appassionati di storia, è ormai tenuto al sicuro in attesa di probabili di lavori di restauro (un po’ danneggiato sulle parti esterne, rimane comunque in ottimo condizione). In attesa anche di une eventuale nuova scoperta da Vannina Schirinsky-Schikhmatoff : è proprio lei che aveva scoperto un altro libro di grande valore, “Thesaurus Hyeroglyphicorum”, che trattava d’egittologia e datato all’anno 1610.

Guillaume Bereni

Di Felce (Castagniccia), è padre di 3 bimbi e lavora sia nell'azienda agricola di famiglia, che produce farina di castagne, sia come redattore freelance, per noi e per altre testate, scrivendo in lingua corsa, francese e italiana.

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A proposito di Guillaume Bereni

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