[pesce d’aprile] l’Italia impugna il Trattato del 1768 e chiede la sovranità sulla Corsica

Una petizione in Rete – di cui avevano parlato tra gli altri CorseNetInfos e Corse Matin –  aveva chiesto la sovranità della Repubblica italiana sulla Corsica, in base al fatto che gli accordi tra Francia e Repubblica di Genova prevedevano una sovranità francese temporanea. L’isola sarebbe dovuta dunque tornare sotto il controllo dei Genovesi. E l’Italia sarebbe la discendente in linea diretta dei diritti della Serenissima repubblica di Genova.

Certo, la petizione ha raccolto finora meno di 150 firme rispetto all’obiettivo fissato di 100.000, L’idea di impugnare con 250  il Trattato di Versailles che sancì la sovranità francese sull’isola, che poi venne definitivamente  annessa con un atto unilaterale dell’Assemblea nazionale nel 1789, sembrava dunque destinata a cadere.

E invece poche settimane fa ecco un parlamentare italiano, Giorgio Silli, presentare un’interrogazione al ministro degli esteri Moavero Milanesi per chiedere se effettivamente la richiesta della petizione fosse fondata.

Ecco il testo dell’interrogazione:

Interrogazione a risposta scritta
Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale – Per sapere – premesso che:

su alcune testate on line italiane e corse è stato riportato il testo di una petizione on line firmata da molti cittadini corsi e lanciata da “petizionepubblica.it, secondo cui l’art. 4 del Trattato di Versailles del 1768 prevedrebbe che:
1) la sovranità giuridica sulla Corsica spetti alla Repubblica Italiana, Stato che ha ereditato le pertinenze giuridiche della Serenissima Repubblica di Genova;
2) nel 1815 la validità del Trattato di Versailles del 1768 e la sovranità del Regno di Sardegna sulla Corsica sono state confermate dal Re di Francia Luigi XVIII, che ha continuato a tenere la Corsica associata alla Francia solo in via temporanea per l’impossibilità del Regno di Sardegna di prendere subito possesso dell’isola;
3) non vi sono trattati internazionali successivi che stravolgerebbero quanto riportato nel trattato di Versailles al riguardo.

Se corrisponde al vero quanto riportato in premessa

Ci si aspettava un rifiuto oppure una risposta vaga. E invece non solo la domanda ha avuto risposta affermativa, ma a stretto giro è arrivata la dichiarazione del Governo, che recita:

Richiederemo formalmente al Governo della Repubblica francese di avviare un percorso che possa portare a fissare un calendario di incontri, con l’obiettivo di arrivare alla firma di un Trattato per la cessione dell’isola di Corsica alla Repubblica italiana. Garantiremo nell’isola un trilinguismo  paritetico francese-corso-italiano come già avviene in altre Regioni italiane a statuto speciale. Siamo certi di poter avviare un dialogo costruttivo con la controparte francese e con gli eletti e la popolazione Corsa.

Quali sono i tempi? Immediati:

Comunichiamo inoltre che le trattative verranno seguite direttamente dal neocostituito Ministero per le Soluzioni Anacronistiche e la Sovranità Imposta, e che il primo contatto con il governo francese avverrà oggi stesso, 1° aprile 2019.

NOTA IMPORTANTE: la notizia principale riportata in questo articolo non è reale. Si tratta di una storia fittizia a scopo ludico. Un pesce d’aprile 😉