Trump… irredentistu ?

U presidente Trump hà publicatu nant’à u so contu Facebook a mappa di u so viaghju in Auropa, Israellu è Arabia.

Ma a carta geugraffica di l’Italia ghjè un pocu sferente da cum’è tutti a cunniscemu… ghjà una penisula, incù trè isule : Sicilia, Sardegna è… Corsica !

Ché u presidente americanu sia in realità… un irredentistu talianu ? O solo ignurante ? 😉

 

 

6 Comments on “Trump… irredentistu ?”

  1. A me pare che per tutto il mondo sia una assurdità che la Corsica non ne faccia parte, Trump incluso.

    1. Per la maggior parte dei Corsi però non è un’assurdità. C’è chi è per la Francia, chi per la Francia con maggiore autonomia, chi per l’indipendenza.. ma che io sappia praticamente nessuno è per un’annessione politica all’Italia, intesa come Stato. Se si parla di cultura e di storia, è chiaro che il piano cambia, perché l’isola ha partecipato per lungo tempo all’ambiente culturale degli stati italiani.

      1. Senza dubbio. Anche se alcuni pro Italia li conosco e anche bene. Il punto è che per uno straniero un’isola con nomi italiani, la più vicina delle tre allo Stivale fa sì che sia collocata indiscutibilmente nel contesto italiano. Negare questo è negare la palesità. Poi all’estero non possono conoscere 250 anni di lavaggio cerebrale francese sugli autoctoni e non possono immaginare una Corsica ritagliata sotto Marsiglia e zattera a largo del Golfo del Leone…

        1. Tutto vero. Dico solo che non è scontato che il sentimento di appartenenza culturale (che almeno fino a fine ‘800 in larga parte c’era) vada di pari passo con quello culturale. L’esempio più classico: il cantone Ticino è per costituzione “una repubblica democratica di lingua e cultura italiane” ma i Ticinesi si sentono fortemente svizzeri, e non italiani (in senso politico/statuale). Lo dico (anche) per conoscenza diretta.

      2. La Corsica geograficamente è una terra italiana, anche il dialetto corso è una parlata tipicamente italiana.

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