Territoriali: Simeoni conquista la maggioranza assoluta dei seggi

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Gilles Simeoni, presidente uscente dell’esecutivo, vince la sua scommessa e, presentandosi da solo con la sua lista Fà populu inseme anche al secondo turno di queste Territoriali,  conquista il 40,64% e si assicura, grazie al premio di maggioranza, 32 dei 63 seggi dell’Assemblea di Corsica. Una maggioranza assoluta che nessuna lista aveva conquistato nell’isola dal 1982.

Ai primi risultati definitivi Simeoni viene celebrato come un eroe. Le sue dichiarazioni arrivano poco dopo…

“Quel che è certo è che è un risultato eccezionale. È un’ondata potente che è arrivata da tutta la Corsica per convalidare il nostro approccio. C’è molta gioia e anche una chiara consapevolezza delle nostre responsabilità. Dovremo crescere costantemente cercando di includere e coinvolgere più còrsi possibile.”

Questa vittoria dà agli autonomisti di Simeoni una maggioranza stabile e monocolore, teoricamente più facile da governare della precedente unione con gli indipendentisti di Talamoni. Secondo classificato il candidato di destra Laurent Marcangeli (Un soffiu novu) col 32,02% dei suffragi. Poi l’altro autonomista Jean-Christophe Angelini che ha corso separato da Simeoni (15,07%) e  l’indipendentista Paul-Félix Benedetti (12,26%). L’Assemblea rispecchia dunque una Corsica che vede una larghissima parte della popolazione appoggiare le idee nazionaliste: autonomiste e, in misura minore, indipendentiste. Una tendenza che, dopo essere rimasta minoritaria per decenni, dal 2015 non fa che crescere. Resta da vedere quali nuove strade Simeoni riuscirà a trovare per raggiungere degli obiettivi che sul lato dell’autonomia e della cultura locale, stentano ad arrivare a causa di una chiusura totale da parte del governo di Parigi.


Foto: FB Fà populu inseme

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