A Siena si è svolto il Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia

 

Si è svolto a Siena, in Toscana, dal 7 al 9 aprile scorsi, Parole in cammino, il Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia, realizzato dall’Associazione “La Parola che non muore” e ideato e diretto dal linguista italiano Massimo Arcangeli.

Un itinerario sull’italiano fra passato, presente e futuro, ma con il prezioso contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante altre “lingue” presenti sul territorio (dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria, alle parole “in viaggio”, alle nuove forme di “capitalismo linguistico”, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo).

Tre giorni di incontri, un centinaio di ospiti tra accademici, intellettuali, poeti, scrittori, artisti, giornalisti.

Delle tre iniziative collaterali che, nella loro fase finale, sono approdate al festival, due laboratori indirizzati a coinvolgere le scuole senesi, ma anche tutte le altre scuole toscane disposte a sposarli: il primo per la composizione di un testo italiano originale da cantare, il secondo per la realizzazione di un progetto sulle parole che sono in grado di cambiare il mondo. La terza iniziativa, realizzata in collaborazione con TwLetteratura, è invece un contest per tradurre/inventare parole da lanciare via Twitter (account: @ParoleInCammino; hashtag #Twittabolario). Nei tre giorni del festival è stata anche allestita una Fiera del Libro di Italiano (Gallerie di Palazzo Patrizi), accompagnata da incontri organizzati dagli editori aderenti. I partecipanti alla manifestazione hanno avuto l’occasione di visitare, con l’ausilio di una guida, il Museo Civico, il Complesso di Santa Maria della Scala e il Teatro Comunale dei Rinnovati.