Si chiude Kalenda Maya, 1° festival sulle lingue romanze dedicato ai rapporti tra Liguria e Corsica

Domenica si è chiusa, nella splendida cornice del borgo medievale di Finalborgo, in Liguria, la due giorni del primo Kalenda Maya, festival internazionale dedicato alle lingue e culture romanze che in questa primissima edizione era dedicato ai rapporti tra Liguria e Corsica. Il festival ha avuto un buon riscontro di pubblico e le prospettive per la crescita della manifestazione sono positive grazie anche al suo respiro fin da subito internazionale e non solo locale: infatti lo scopo del festival era illustrare e far conoscere le relazioni e i contatti culturali linguistico-culturali romanzi, sia a livello generale che nel contesto del Mediterraneo.

L’organizzatore del festival è stato il linguista e dialettologo ligure Fiorenzo Toso, che attualmente ricopre l’incarico di professore associato presso l’Università di Sassari ed è oggi uno dei massimi conoscitori del dialetto genovese e dei dialetti liguri coloniali assieme al linguista ed etimologo Giorgio Marrapodi che è stato assistente all’Università di Saarbrucken e a Bonn e attualmente è ricercatore per l’Accademia di Magonza e a Lorenzo Carlini proprietario del bellissimo Hotel Florenz a Finalborgo.

Al festival hanno partecipato oltre ai professori Toso e Marrapodi, la professoressa Elda Morlicchio, docente di lingua e linguistica tedesca e rettore dell‘Orientale di Napoli, e il professore tedesco Wolfgang Schweickard, socio straniero dell’Accademia della Crusca e dell’Accademia dei Lincei e co-autore del Lessico Etimologico Italiano (LEI). Mentre il linguista svizzero Max Pfister, co-autore del LEI assieme a Schweickard che purtroppo non ha potuto partecipare al festival.

Il festival si è aperto sabato mattina presso il bellissimo Hotel Florenzi con la sessione mattutina dedicata alle questioni generali di contatto tra lingue romanze e lingue germaniche con il professor Marrapodi che ha spiegato l’origine della minoranza etnolinguistica germanofona dei walser e le particolarità del loro dialetto titsch leggendo la relazione del professor Pfister, in seguito è intervenuto che ha Wolfgang Schweickard illustrato i suoi studi sull’etimologia della lingua italiana e per finire ha concluso Elda Morlicchio con i suoi studi sui contatti linguistici tra italiano e lingue germaniche.

Dopo la pausa, nel pomeriggio, presso il bellissimo Palazzo del Tribunale risalente al XIII secolo, si è tenuta la conferenza dedicata a Liguria e Corsica con Ghjacumina Tognotti e Francescu Luneschi dell’Università della Corsica di Corte che dopo aver introdotto brevemente la storia dell’isola contesa tra diverse potenze nel corso dei secoli che hanno influenzato la lingua còrsa e come i dominatori pisani hanno reso il vernacolo toscano (poi italiano vero e proprio) la lingua colta dell’isola anche dopo il passaggio alla Superba e alla Francia, senza dimenticare i rapporti storici e odierni tra Corsica e Francia e i forti legami con Genova che nella lunga dominazione ha fondato città e influenzato anche la lingua còrsa.

A cornice dell’evento la giornata si è conclusa con la Messa in lingua còrsa cantata dalla Cunfraterna di a pieve di a Serra di Linguizzetta, paese vicino Aleria  (Alta Corsica) presso la Basilica di San Biagio, mentre il Coro Compagnia Sacco di Ceriana ha cantato in Piazza San Biagio a Finalborgo dopo la conclusione della messa.

 La giornata di domenica invece è stata completamente dedicata alle danze e canti della Liguria e della Corsica che hanno concluso questa primissima edizione del festival che ha contribuito, nel suo piccolo, a riallacciare i rapporti tra la Corsica e la Liguria.

Per concludere complimenti a chi ha lavorato con passione alla riuscita di questo evento senza dimenticare di ringraziare coloro che sono intervenuti all’evento stesso.

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Andrea Meloni

Di origini sarde e calabresi ma genovese di nascita, laureato in scienze geografiche presso l'Università di Genova nel 2013 e socio della sezione Liguria dell'AIIG (associazione Italiana insegnanti di geografia), risiede nell'Appennino Ligure in val Borbera, una valle piemontese ma da sempre legata alla confinante Liguria e da agosto 2015 è redattore di Corsica Oggi. Collabora da marzo 2016 con la società cartografica geo4map di Novara, nata da una costola di DeAgostini e da giugno 2017 con il quotidiano genovese Il Secolo XIX. Adora viaggiare ed è innamorato della Corsica.

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A proposito di Andrea Meloni

Di origini sarde e calabresi ma genovese di nascita, laureato in scienze geografiche presso l'Università di Genova nel 2013 e socio della sezione Liguria dell'AIIG (associazione Italiana insegnanti di geografia), risiede nell'Appennino Ligure in val Borbera, una valle piemontese ma da sempre legata alla confinante Liguria e da agosto 2015 è redattore di Corsica Oggi. Collabora da marzo 2016 con la società cartografica geo4map di Novara, nata da una costola di DeAgostini e da giugno 2017 con il quotidiano genovese Il Secolo XIX. Adora viaggiare ed è innamorato della Corsica.

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