Il circondario di Bastia vuole diventare più attrattivo

Cosa c’è di meglio che farti venire voglia di andare in vacanza a Bastia, far scoprire la città per un giorno con l’aiuto di una guida turistica? È quanto ha fatto la CCI dell’Alta Corsica in collaborazione con la Corsica Ferries e l’Agence du Tourisme de la Corse. Tutta la mattina, durante un’escursione urbana, un gruppo di 48 persone provenienti dalla regione Paca e Rhône-Alpe, ha percorso il centro storico di Bastia con le spiegazioni di François Tomasi e Jean-Marc Poggi, guide dell’ufficio delle montagne del Nebbiu. Lo scopo è di mostrare le potenzialità di Bastia, una città che è stata per troppo tempo un punto di passaggio e non di soggiorno.

È il caso di Colette, dirigente dell’ospedale di Nizza che è venuta più volte in Corsica ma che non si è mai fermata a Bastia. La visita della città l’ha conquistata racconta: “Tornerò sicuramente a Bastia. Non pensavo che questa città avesse così tanto patrimonio architettonico e storico. È davvero una bella sorpresa e con le tariffe preferenziali che abbiamo con la Corsica Ferries, tornerò sicuramente con la mia famiglia.”

Dietro questa azione, l’Agence du Tourisme de la Corse (ATC) cerca di sviluppare il fine stagione che si estende fino a fine novembre.
Il turismo in Corsica rappresenta il 24% del PIL, mentre la media nazionale è del 7%. La politica di ATC è quella di diversificare le offerte da giocare in pre e post stagione. A tal fine, ha creato diversi percorsi: turismo culturale e patrimonio, turismo d’affari, turismo balneare e benessere, turismo verde.L’obiettivo è senza dubbio la destagionalizzazione e la diversificazione della clientela. Così, prima di questa accoglienza a Bastia e sempre per lo stesso scopo, l’ATC aveva organizzato un’accoglienza di professionisti dal 3 al 6 ottobre ad Ajaccio sul tema del turismo d’affari.

Fonte: Corse Net Infos