Pesaro: Un ROF 2021 con quattro nuove produzioni

La 42a edizione del ROF (Rossini Opera festival) si svolgerà dal 9 al 22 agosto a Pesaro la città che diede i natali a Gioachino Rossini. Il 2021 vedrà un arrichimento rispetto a ciò che nel 2020 il COVID aveva costretto a ridurre.
Tuttavia nemmeno quest’anno il festival funzionerà a pieno regime nonostante gli sforzi degli organizzatori che offrono al pubblico quattro nuove produzioni : « Moïse et Pharaon », « Elisabetta regina d’Inghilterra », « Il Signor Bruschino » e il celebre « Stabat Mater ». Comunque, l’imperversare del COVID con la sua variante Delta, impedisce ancora a numerosi appassionati, specialmente stranieri, di recarsi nella città adriatica.

Il via a questa 42a edizione sarà dato il 9 agosto alla Vitifrigo Arena con Moïse et Pharaon. L’opera è stata scritta in Francia, per il teatro dell’Académie Royale de Musique il 26 marzo del 1827, come Le siège de Corinthe l’anno precedente. Si tratta di un rimaneggiameto di un’opera anteriore« Mosé in Egitto ». Per la sua nuova produzione pesarese il ROF si è avvalso della collaborazione del prestigioso regista Pier Luigi Pizzi e del non meno prestigioso direttore Giacomo Sagripanti che dirigerà l’orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Il cast è promettente con Roberto Tagliavini, Erwin Schrott, Andrew Owens, Eleonora Buratto.
Il giorno dopo, 10 agosto, si torna al teatro Rossini con « Il Signor Bruschino », diretto da Michele Spotti alla guida della Filarmonica Gioachino Rossini. Una regia firmata Barbe e Doucet con nelle parti principali Giorgio Coaduro, Marina Monzò, Pietro Spagnoli, Manuel Amati.

L’11 agosto si và di nuovo alla Vitrifrigo Arena che accoglierà l’opera « Elisabetta regina d’Inghilterra ». Per questa produzione 2021 la regia è firmata da David Livermore. Habitué del ROF questo Torinese unisce vari talenti : tenore, attore, costumista o ballerino. E’ presente al ROF dal 2010 quando mette in scena Demetrio e Polibio, ma anche gli anni precedenti con Ciro in Babilonia, l’Italiana in Algeri o Il Turco in Italia. La direzione dell’orchestra della RAI è stata affidata a Evelino Pidò. Nel cast di questa « Elisabetta.. » è presente Karine Deshayes. Si vedono pochi artisti francesi a Pesaro, e la presenza della grande mezzo soprano è senz’altro un avvenimento notevole. Altri protagonisti, Sergey Romanovsky, e Salomé Jicia che il ROF ben conosce. Elisabetta ….che ottiene un trionfo il 4 ottobre 1815 è la prima opera napoletana di Rossini . « L’Opéra italien du XIXème siècle vient de naitre. La voix a cessé de régner en maitre. Désormais l’orchestre acquiert toute sa puissance dramatique » (L’Opera italiana dell’Ottocento è appena nata. La voce ha smesso di farla da padrone. D’ora in poi l’orchestra acquisisce tutta la sua potenza drammatica) scrive Frédéric Vitoux nel suo G. Rossini (Seuil).
Per concludere l’ultima delle nuove produzioni sarà lo Stabat Mater dato in versione scenica il 20 agosto, di nuovo alla Vitrifrigo con la filarmonica G. Rossini sotto la direzione di Jader Bignamini e il coro del teatro Ventidio Basso.
Le opere liriche saranno riprese a date fisse fino al 22 agosto. Questa data sarà dedicata ad un omaggio al tenore peruviano Juan Diego Florez che ha, per così dire, eletto domicilio al ROF dal 1996 quando cantò per le prima volta sulle sponde dell’Adriatico in Matilde di Shabran. Un concerto omaggio che si terrà Piazza del Popolo.
Un ROF 2021 fedele alla tradizione con l’imprescindibile Viaggio a Reims e otto concerti lirici.

Questa 42a edizione è dedicata a Graham Vick regista inglese di fama mondiale scomparso il 17 luglio dopo aver contratto il COVID. Aveva firmato vari spettacoli a Pesaro dal 1994, il più famoso rimarrà Mosè In Egitto del 2011 che scatenò un putiferio di proteste e una interpellanza (o una interrogazione) al Ministro della Cultura. Vick aveva dato a Mosè i connotati di Ben Laden e adattato l’opera all’attualità delle relazioni israelo-palestinesi invertendo i ruoli rispetto a quanto stabilito dalla Storia. Nonostante questo pandemonio il successo fu enorme. Vick mise in scena anche Moïse et Pharaon nel 1997, Guillaume Tell (un grande successo) nel 2013, l’Inganno felice nel 2015 e Semiramide nel 2019. Graham Vick mancherà ai grandi teatri lirici internazionali, Parigi, Madrid, Londra, Milano, Pietroburgo….. Ma il ROF sarà probabilmente stato il suo palcoscenico prediletto all’estero.

Pierluigi Alessandri

Petru Luigi Alessandri

Giornalista radiofonico di RCFM, si occupa tra l'altro anche della trasmissione Mediterradio, che mette in contatto gli ascoltatori di Corsica, Sardegna, Sicilia, e occasionalmente Malta e altre terre mediterranee. Per Corsica Oggi scrive in lingua corsa o, in traduzione, in italiano.

A proposito di Petru Luigi Alessandri

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