Oltre 50 opere della scrittrice sarda Grazia Deledda diffuse gratuitamente da Liber Liber

La scrittrice sarda Grazia Deledda (Nuoro, 1871 – Roma, 1936) è stata l’unica donna italiana nella storia a vincere il premio Nobel per la letteratura.

Autrice di molti racconti e romanzi, riconducibili alle correnti letterarie del verismo e del decadentismo, le sue opere – intrise della cultura tradizionale sarda – hanno raggiunto una profondità di analisi psicologica degna dei grandi autori russi. Nel 1926 le è stato conferito il premio Nobel per la letteratura.

Tra i suoi scritti si ricordano in particolare i romanzi: Elias Portolu (1900), Canne al Vento (1913), La madre (1920).

Queste e molte altre opere sono accessibili gratuitamente all’indirizzo www.liberliber.it, nella biblioteca digitale dell’associazione no profit “Liber Liber”, grazie al “progetto Manuzio”.

I libri sono disponibili in diversi formati digitali (.pdf, .epub, .odt) e sono scaricabili liberamente, con una licenza di tipo non commerciale “creative commons”. Si tratta in effetti di scritti di pubblico dominio, che “hanno sopravvissuto abbastanza per non essere più protetti dai diritti di copyright” poiché “i termini legali di copyright sono scaduti”.

É possibile sostenere l’associazione con un’offerta facoltativa di 2 euro, finalizzata a consolidare e ad accrescere il patrimonio digitale di Liber Liber, costituito da oltre 4800 libri in edizione integrale, 8000 brani musicali e da decine di audiolibri.

Ecco dunque l’elenco, con i relativi collegamenti, delle opere fruibili della scrittrice Grazia Deledda:

Lorenzo Di Stefano

Lorenzo Di Stefano è laureato in scienze politiche presso l’Università di Teramo. Di origini molisane, sta svolgendo un dottorato di ricerca in storia contemporanea nell’Università di Corsica “Pasquale Paoli”.