Malta: una squadra maltese nel campionato di calcio italiano?

Venerdì 21 febbraio una delegazione maltese, capitanata dal presidente dell’associazione calcistica di Malta (MFA)  Bjorn Vassallo, è stata ricevuta negli uffici romani della federazione italiana di calcio FIGC per discutere sui programmi di collaborazione che coinvolgeranno dirigenti, allenatori, giocatori e arbitri dei due paesi. All’inizio del mese le federazioni dei due Paesi avevano siglato un memorandum d’intesa proprio su questi temi.

Presente venerdì 21 – come pure alla firma del Memorandum  – anche Francesco Ghirelli, attuale presidente della Lega Pro italiana. Non sono state rilasciate dichiarazioni sulla squadra maltese che, si dice, dovrebbe giocare in futuro nel campionato italiano di Serie C, ma la presenza di Ghirelli è un chiaro segno della volontà delle due parti di riuscire a creare questa nuova realtà. Si tratterebbe di un’esperienza interessante, capace di riavvicinare l’isola alla Penisola, cui fu egata per lunghi secoli da legami economici e linguistici, un po’ come la Corsica. Se per noi Corsi non si parla di portare lo Sporting Bastia in serie C, qualche anno fa furono i giocatori di football americano dei Guerrieri di Ajaccio a disputare il campionato italiano invece di quello francese, per facilità di trasferta.

L’obiettivo comune delle due federazioni calcistiche di Malta e Italia è di facilitare gli scambi di programmi e informazioni tra allenatori, addetti ai lavori, arbitri e calciatori sia per quanto riguarda il calcio maschile che per quello femminile, giovanile, paralimpico e futsal.

In modo particolare, con questo accordo, esponenti del mondo calcistico maltese avranno modo di formarsi in Italia presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, luogo dal quale sono usciti alcuni tra i migliori allenatori della storia di questo sport.

Fonti: FIGCCorriere di Malta