L’Italia ha un governo: trovato l’accordo, domani alle 16 il giuramento

Si è sciolto questa sera intorno alle 22 il nodo che a novanta giorni dal voto delle elezioni politiche nazionali teneva l’Italia senza un governo.

La chiave di volta è stato lo spostamento del professore sardo Paolo Savona dal ministero dell’economia – dove era mal visto dal presidente della repubblica Mattarella a causa per le sue posizioni anti-euro – a quello delle Politiche europee. La promessa di Savona è quella di spingere per un rinnovamento dell’impianto europeo dall’interno.

Tra le novità del governo, il ministero per il Sud, che si affianca a quello già esistente per le politiche regionali e le autonomie, e quello per le Disabilità e per la famiglia.

Limmagine pubblicata dal sito del M5S

 

Ecco la composizione del governo, sostenuto in Parlamento dal Movimento 5 Stelle (32% alle elezioni) e dalla Lega (17%) e rappresentato dal presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte:

Vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico, Lavoro e politiche sociali: Luigi Di Maio (M5S). Vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno: Matteo Salvini (Lega). Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti.

Economia: Giovanni Tria (Lega). Esteri: Moavero Milanesi. Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S). Politiche comunitarie: Paolo Savona. Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta: Riccardo Fraccaro (M5S). Pubblica amministrazione: Giulia Bongiorno (Lega). Affari regionali: Erika Stefani (Lega). Sud: Barbara Lezzi (M5S). Famiglia e disabili: Lorenzo Fontana (Lega). Difesa: Elisabetta Trenta (M5S). Politiche agricole: Gian Marco Centinaio (Lega). Infrastrutture: Danilo Toninelli (M5S). Istruzione: Marco Bussetti (Lega). Beni culturali: Alberto Bonisoli (M5S). Salute: Giulia Grillo (M5S). All’ambiente Sergio Costa.

Domani 1° giugno alle ore 16:00 a Roma, presso il palazzo del Quirinale, sede della presidenza della repubblica italiana, il giuramento dei ministri del nuovo governo, che si auto-definisce “del cambiamento” e che ha promesso una forte riduzione delle tasse ma anche investimenti in ammortizzatori sociali e politiche di sostegno alla disoccupazione.

 

Giorgio Cantoni

Nato nell'82 da genitori originari della città lombarda di Crema, di cui conosce e ama il dialetto, è appassionato di linguistica e di informatica. Vive vicino a Milano, dove lavora nel mondo della comunicazione digitale. Si è innamorato della Corsica e della sua cultura nel 2008, e sette anni dopo è stato tra i fondatori di Corsica Oggi.