Legislative 2022 in Corsica: nazionalisti a due velocità, destra rinvigorita e astensione massiccia

Si giocava domenica 12 giugno il primo turno delle elezioni legislative in Francia. Nel 2017, tre delle quattro circoscrizioni dell’isola avevano inviato deputati autonomisti/nazionalisti presso l’Assemblea Nazionale. Cinque anni dopo, in un contesto diverso creato tra l’altro dalla divisione dei nazionalisti isolani e da una propensione crescente dell’astensione, il risultato del primo turno si rivela ricco di insegnamenti.

Prima di evocare i risultati osservati nelle quattro circoscrizioni della Corsica per le Elezioni Legislativi 2022, ecco la cifra simbolica della perdita d’attaccamento della popolazione verso la politica: 55,43%. Un tasso di astensione da record, in crescita di circa 5 punti rispetto al 2017. La tendenza si verifica anche al livello nazionale con 52,49% di astensione. Detto questo, l’isola ha comunque offerto una battaglia elettorale impegnata, che non risparmia sorprese e promesse di una certa intensità per il secondo turno.

Forse non c’è bisogno di guardare verso le prime circoscrizione, sia quella della Corsica del Sud come quella dell’Alta Corsica, per trovare qualsiasi promessa di sorprese. Nella prima circoscrizione di Alta Corsica, il deputato uscente autonomista Michel Castellani (Femu a Corsica, 33,77%) ha tenuto a distanza Julien Morganti (centro, 13,61%). Bisogna comunque notare i risultati di Alexis Fernandez (12,17%) per il Rassemblement National (partito di Marine Le Pen, ndr) e Jean-François Paoli (11,96%) per il partito presidenziale, che rivelano un certo eclettismo dell’elettorato di questa circoscrizione.

Lo stesso tipo di prominenza di un candidato si osserva anche nella prima circoscrizione della Corsica del Sud. Ma questa volta, non è un autonomista che si gode un primo posto con una bella avanza sul secondo. Laurent Marcangeli, sindaco di Ajaccio e candidato per il partito presidenziale “Ensemble!”, ottiene 33,7% dei voti. Mentre Romain Colonna (Femu a Corsica), seguita con 17,48% dei suffragi. Anche se si annuncia come complicato vincere il secondo turno (se non impossibile), il candidato Colonna può sperare un riporto dei voti espressi in favore dell’altro candidato autonomista/nazionalista, Jean-Paul Carrolaggi (PNC). Con 12,69% dei suffragi, Carrolaggi è arrivato quarto, a pari con la candidata Antona del Rassemblement National.

La divisione dei partiti nazionalisti ha influenzato il voto di questo primo turno. Non è una rivelazione. Ma forse tutti non se l’aspettavano così cruciale per il secondo turno, così come si sveglierebbe una destra forte dopo il naufragio della candidata Pécresse alle elezioni presidenziali. Nella seconda circoscrizione di Alta Corsica, il deputato uscente Jean-Félix Acquaviva è in vantaggio al termine del primo turno, ma con un piccolissimo margine. Ha ottenuto 33,46% dei voti, mentre François-Xavier Ceccoli (destra) ha raggiunto i 29,06%. E davvero un colpo di avvertimento per il candidato di Femu a Corsica, che deve ora convincere il più possibile dei 17,99% di elettori di Lionel Mortini (nazionalista) per conservare sua posizione.

Nella seconda circoscrizione della Corsica del Sud, il nazionalista e deputato uscente Paul-André Colombani (PNC, 37,24%), chiude il primo turno con un bel vantaggio sulla candidata di destra Valerie Bozzi (27,63%). Occhio, comunque, sul candidato del Rassemblement National, François Filoni, che raggiunge l’importante cifra di 14,77% dei voti. Il candidato Colombani dovrà essere attento a convincere al di là degli autonomisti/nazionalisti per conservare suo vantaggio e contenere un eventuale riporto dei voti RN sulla candidata Bozzi. Se non è un automatismo per i votanti, la porosità che è cresciuta negli ultimi 15 anni tra l’elettorati dei due partiti invita alla prudenza per il deputato uscente.

Fonte: Ministero dell’Interno

About Guillaume Bereni

Di Felce (Castagniccia), è padre di 3 bimbi e lavora sia nell'azienda agricola di famiglia, che produce farina di castagne, sia come redattore freelance, per noi e per altre testate, scrivendo in lingua corsa, francese e italiana.

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