Le restrizioni dei viaggi da e per la Corsica in vigore fino al 2 giugno

In un comunicato stampa la prefettura della Corsica specifica le cose riguardanti il ​​traffico di passeggeri dalla Corsica verso il Continente e viceversa, nonché da un altro Paese.

Durante questa prima fase, che dovrebbe durare almeno fino al 2 giugno, il principio applicabile al trasporto di passeggeri tra il continente e la Corsica, in entrambe le direzioni, rimane quello dei divieti di viaggio.
In effetti, come prima dell’11 maggio, sarà possibile viaggiare tra la Corsica e il resto della Francia per motivi improrogabili, personali o professionali, la cosiddetta regola dei “100 km” che si applica al collegamento tra l’isola e il continente. I passeggeri devono obbligatoriamente ricevere un certificato che sarà scaricabile sul sito web del Ministero degli Interni. I controlli saranno effettuati dalla polizia.

Alla luce delle misure applicabili all’ingresso di cittadini stranieri nel territorio nazionale, anche l’ingresso in Corsica dall’estero (in particolare l’Italia) di cittadini stranieri comunitari rimane proibito fino a nuovo avviso. I controlli verranno proseguiti e, se necessario, i rifiuti di ingresso nel territorio saranno pronunciati dalla Police aux frontières (PAF).
Nello spirito di consultazione con gli attori locali che prevale per l’attuazione dell’uscita dalla quarantena, ieri è stato nuovamente organizzato un incontro con l’Ufficio dei trasporti della Corsica e un nuovo incontro avrà luogo all’inizio di settimana con le compagnie che servono l’isola, per tenere conto dei dettagli forniti dal decreto in via di pubblicazione.

Fonte: Alta Frequenza