Le celebrazioni dei Fochi Paoli tornano a Morosaglia dopo due anni di interruzione

VUOI CHE CORSICA OGGI CONTINUI A ESISTERE? SOSTIENICI CON 1,84€/MESE

E’ un momento di celebrazione, festa e condivisione che riceve da anni un attaccamento speciale dai còrsi. Dopo due anni di interruzione per colpa della crisi sanitaria, I Fochi Paoli tornano a Morosaglia.

Gli organizzatori danno appuntamento nel villaggio del “padre della patria” il 21 maggio, per ricordare l’arrivo in Corsica delle ceneri di Pasquale Paoli (1889). E una commemorazione, una festa che non ha altro obbiettivo che quel di dare spazio al ricordo, la condivisione tra donne, uomini e bambini venuti da tutta la Corsica. E’ consuetudine portare qualcosa da bere o da mangiare e condividerlo con le altre persone presente.

Il programma inizia alle 14.30 con la messa presso la chiesa San Francescu, in presenza di parecchie confraternite e cantata dal gruppo Madricale del paese di San Damiano. Poi, fino alle 19.00, diversi gruppi si succedettero: L’Archetti Bastiacci, Voce di a Gravona, L’Eredi, Orizonte, A Cispra e l’inconfondibile Hubert Tempête. Nel frattempo, l’associazione A Ceppa (composta da abitanti delle Pieve dell’Orezza e dell’Alesani) animerà balli e quadriglia.

A partire dalle ore 19.00 seguirà una ricostituzione storica con “I Naziunali” e la deposizione di una corona ai piedi della statua di Pasquale Paoli. Sarà anche osservato un momento di raccoglimento, con la lettura di una poesia, davanti alla sepoltura del Prete Mondoloni. Era un uomo molto stimato nella regione di Morosaglia e al di là.

Il grande fuoco verrà acceso alle 20.30 per accompagnare quella serata. Il gruppo di Chjami Aghjalesi canterà a partesi dalle ore 21.30 e la veglia procederà con paghjelle, chjami e rispondi, e balli.

Fonte : I Fochi Paoli su Facebook

VUOI CHE CORSICA OGGI CONTINUI A ESISTERE? SOSTIENICI CON 1,84€/MESE