L’Assemblea Nazionale autorizza la sperimentazione della cannabis terapeutica per due anni

L’Assemblea nazionale ha dato il via libera a venerdì 25 ottobre per un esperimento sull’uso medico della cannabis. Questa decisione rientra nel contesto della revisione del progetto di bilancio per la sicurezza sociale per il 2020. I deputati hanno votato con uno spettacolo di mani un emendamento del relatore Olivier Véran (LREM) che autorizza per due anni un simile esperimento, al quale il l’agence du médicament (ANSM) aveva già dato la sua approvazione.

La cannabis terapeutica può essere prescritta a pazienti con “stallo terapeutico”, affetti da alcune forme di epilessia resistente al trattamento, dolore neuropatico (derivante da danno ai nervi) non alleviato da altre terapie, effetti collaterali della chemioterapia o ancora una volta per cure palliative e contrazioni muscolari incontrollate di sclerosi multipla o altre malattie del sistema nervoso centrale.

Tuttavia, non si tratta di “spinelli su prescrizione medica”: i prodotti prescritti verranno inalati (olio, fiori secchi) o ingeriti (soluzioni orali, gocce e capsule di olio). I medici che parteciperanno all’esperimento saranno volontari e dovranno sottoporsi a una formazione online, le cui modalità restano da determinare.

 

Fonte: France TV Info