L’Alto Adige rimane fedele al Südtiroler Volkspartei

L’Alto Adige rimane fedele al Südtiroler Volkspartei (SVP) che ha preso ben il 46,54 % dei voti, staccando i partiti “italiani”, infatti la Lega Nord ha preso il 17,47 % e il partito europeista +Europa l’11,18 %.  L’affluenza è stata ben del 62,76 % in aumento rispetto alle europee del 2014 del 52,27 %. Lo slogan di queste europee era “Italien in chaos – Europa in der krise – Südtirol muss jetzt stabil bleiben” (“L’Italia nel caos – L’Europa in crisi – L’Alto Adige deve ora rimanere stabile“).

L’SVP è arrivato solo terza dietro Lega e Partito Democratico solo a Bolzano con il 13,73 % di voti mentre negli altri comuni dell’Adige Adige ha in quasi tutti preso la maggioranza, ad esempio negli altri  comuni altoatesini sopra i 10.000  è il primo partito a Merano con il 27,75 %, a Bressanone il 45,56 %, a Laives il 14,49 %, a Brunico il 46,75 % ad Appiano il 54,03 % e a Lana il 54,01 %.

Nel piccolo comune di Martello dove la popolazione è completamente germanofona l’SVP ha preso l’80,56 % e nel comune di La Valle dove la popolazione è quasi completamente ladina l’SVP ha preso il 66,32 %.

Questa fedeltà dell’Alto Adige all’SVP permette la rielezione ad eurodeputato di Herbert Dorfmann con ben oltre le 50.000 preferenze, quindi una fedeltà all’SVP che non viene scalfita dal 1945, nonostante la lunga alleanza con i partiti nazionali italiani come la Democrazia Cristiana poi il Partito Democratico e ora la Lega Nord di Salvini e rispetto alle provinciali dell’anno scorso ha anche aumentato i voti (era al 41 %), risultando al secondo posto con il 26,18 % appena dietro la le Lega Nord a livello regionale.

I dati delle elezioni in Alto Adige

Fonte: Elezioni 2019 – Eligendo